Panormus al Capuana, musica e partecipazione per immaginare “la città che vorrei”

La scuola si apre alla città, i bambini e i ragazzi protagonisti di un messaggio di pace, comunità e futuro. Sabato 16 maggio alle ore 9, l’Istituto Comprensivo Luigi Capuana ospiterà “Panormus al Capuana: la scuola adotta la città”, un appuntamento dedicato alla partecipazione attiva e alla costruzione di una visione condivisa della città attraverso musica, arte e laboratori creativi.

L’iniziativa, inserita nell’ambito del progetto Panormus, trasformerà il cortile della scuola in uno spazio aperto ai cittadini, dove alunni, famiglie e territorio si incontreranno in un momento di riflessione e festa dedicato al tema “La città che vorrei”.

Ad aprire l’evento saranno i bambini delle classi prime insieme agli alunni delle quinte, protagonisti di una performance dal forte valore simbolico che porrà al centro il tema della pace, indicata come condizione indispensabile e irrinunciabile per il futuro dell’umanità.

La mattinata proseguirà con esibizioni musicali e corali che vedranno coinvolti il coro “La compagnia del canto”, l’orchestra del percorso a indirizzo musicale e il coro degli alunni delle quinte, in una cornice scenografica realizzata dai ragazzi della scuola secondaria di primo grado.

Accanto alla musica, spazio anche alla creatività e all’educazione ambientale con laboratori di disegno e attività di semina pensati per stimolare nei più giovani una riflessione sul rapporto tra città, natura e sostenibilità.

L’appuntamento del 16 maggio rappresenta così un momento di condivisione e partecipazione collettiva, in cui la scuola diventa luogo di incontro, cultura e cittadinanza attiva, coinvolgendo il territorio in un percorso costruito attraverso lo sguardo e la sensibilità delle nuove generazioni.