In Sicilia il GammaDomma BEEz Tour. Imprenditrici da tutta Italia si confrontano sui temi dell’innovazione a Giarre con l’assessore Edy Tamayo

Venerdì 17 maggio a Giarre (CT) il “GammaDonna BEEz Tour”, progetto itinerante di storytelling della capacità innovativa e del talento imprenditoriale femminile, in partnership con Deloitte e il tour operator Girls in Italy.

A fine dicembre 2023 erano oltre 115 mila le imprese femminili in Sicilia, il 24,38% del totale delle imprese Siciliane quasi 1 su 4. Significativa la presenza di imprenditrici nel settore turismo e agricoltura, due comparti strategici per l’Isola che, seppur tradizionali, stanno vivendo un processo di profonda trasformazione innovativa

Sul palco 13 imprenditrici innovative dialogheranno con l’Assessore alle attività produttive della Regione Sicilia Edy Tamajo, con la presidente Confapi Sicilia Dhebora Mirabelli, con il managing director Deloitte Financial Advisory Antonio Solinas, moderate da Elisa Fazio, responsabile Punto impresa digitale della Camera di commercio Sud Est Sicilia.

Il tema dei divari di genere, uno degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, abbraccia numerose questioni sociali (dall’istruzione al gap salariale) e, come dimostrano i recenti dati Unioncamere, rimane un tema caldo per il Paese, e ancor di più per il meridione e la Sicilia dove il tasso di occupazione femminile è del 30%, molto lontano dal 51% della media nazionale, lontanissimo dal 69,3 europeo. Ma dove il contributo dell’imprenditoria femminile è, a sorpresa, superiore alla media nazionale: oltre 115mila imprese femminili, pari al 24,38% del totale delle imprese Siciliane, a fronte del 22,2% nazionale (fonte: Unioncamere, fine 2023).

Tra le realtà più attive in Italia nel sostenere e promuovere la crescita del ruolo delle donne nel mondo dell’impresa, c’è l’Associazione GammaDonna, no-profit con sede a Torino che dal 2004 lavora per valorizzare l’iniziativa imprenditoriale di donne e giovani, allo scopo di favorire uno sviluppo economico sostenibile e duraturo per il Paese, e contribuire a ridurre il gender gap in campo socio-economico.

Da questa visione nasce il “GammaDonna BEEz Tour”, progetto itinerante di storytelling della capacità innovativa e del talento imprenditoriale femminile, in partnership con Deloitte e il tour operator Girls in Italy. Con il patrocinio di Camera di Commercio Sud Est Sicilia, Confapi Sicilia, Confindustria Catania Imprenditoria Femminile, la Tappa prenderà il via con la visita agli headquarters di Sibeg, azienda tra le principali protagoniste del panorama produttivo siciliano, dal 1960 esclusivista di The Coca-Cola Company, ospiti della Presidente Cristina Busi Ferruzzi.

Il giorno successivo venerdì 17 maggio (ore 10.30-13.00), il GammaDonna BEEz Tour proseguirà con un evento aperto al territorio nel Palmento del Parco Botanico Radicepura della matriarca Carmela Faro, a San Leonardello Giarre (CT).

Storie di imprese innovative, di scommesse vinte, di sogni realizzati, ma anche connessioni future per una diversa imprenditoria al femminile. L’evento sarà un’occasione di confronto tra attori dell’ecosistema dell’innovazione e imprenditrici provenienti da tutto il Paese, da Arcore a Capo d’Orlando, per raccontare un’Italia di valore che fa ecosistema per crescere, fondendo innovazione e tradizione.

Per Valentina Parenti, Presidente GammaDonna «il BEEz Tour è il naturale sviluppo di un percorso iniziato 20 anni fa con il Premio GammaDonna, nella consapevolezza che per far crescere e sostenere le donne che fanno impresa innovando – oggi più che mai – servono ispirazione, confronto, formazione e una comunità di cui sentirsi parte. GammaDonna BEEz Tour nasce proprio per accendere un focus su innovazione e impresa nei territori, e contribuire a potenziare lo sviluppo di un tessuto imprenditoriale femminile, attraverso le testimonianze di donne pioniere di modelli di business inclusivi e sostenibili».

“Sono molto orgogliosa di questa iniziativa e di questa tappa Gammadonna in Sicilia, che serve a condividere esperienze e a rafforzare il cammino delle donne e della società verso una maggiore consapevolezza della parità di genere. – ha commentato Giulia Giuffrè, CSO & Board Member Irritec S.p.A. e Ambassador GammaDonna – L’operato femminile ha dimostrato di essere al centro dell’Italia che innova, attraverso modelli vincenti fondati sulla sostenibilità e la responsabilità sociale e con una visione strategica sull’attività d’impresa. Da donna e da siciliana, porto dentro questo tour il mio impegno personale e quello di Irritec nella ricerca del beneficio comune attraverso tecnologie innovative per l’irrigazione sostenibile, nate e sviluppatesi in Sicilia e oggi diffuse in tutto il mondo”.

Secondo il rapporto sull’imprenditoria femminile realizzato dal Centro Studi di Assoesercenti analizzando i dati di Unioncamere a fine dicembre 2023 erano oltre 115 mila le imprese femminili in Sicilia, il 24,38% del totale delle imprese Siciliane quasi 1 su 4. L’universo dell’imprenditoria femminile siciliana denota caratteristiche proprie rispetto alle imprese gestite da uomini: una maggior concentrazione nel settore dell’agricoltura, con una percentuale del 21%, e un’alta propensione alle attività commerciali che rappresentano quasi il 27% delle imprese femminili presenti sull’isola. Significativa appare, dunque, la presenza di imprenditrici nel settore turismo e agricoltura, due comparti che, pur tradizionali, stanno vivendo un processo di profonda trasformazione innovativa (green, tecnologie, ecc.), nell’ambito dei quali il ruolo delle donne potrebbe essere di grande peso grazie alla loro capacità di diversificazione e di innovazione, riuscendo a coniugare la tradizione e il recupero dei vecchi saperi con le nuove tecnologie. Infine, tra i settori con il tasso di femminilizzazione superiore alla media generale rientra anche quello del commercio, degno di nota non tanto per una quota di imprese femminili al proprio interno (24,4% sul totale imprese del settore), quanto per la numerosità, assommando ben 31mila imprese rosa (quasi il 27% di tutte le imprese femminili).

Per quanto riguarda l’occupazione invece – secondo i dati Istat dei primi nove mesi del 2023 – il tasso di occupazione femminile in Sicilia era pari al 30%, molto lontano dal 51% della media nazionale, e ancora di più da quella europea. C’è però un dato positivo: rispetto allo scorso anno il numero assoluto delle lavoratrici siciliane è cresciuto del 6,6%, ben oltre la media nazionale del 2,4%. Resta un problema la differenza, ancora marcata, tra le retribuzioni, in media più alte per gli uomini. Diverse le cause: più donne lavorano in settori con paghe più basse e sono spesso inquadrate in ruoli non dirigenziali. Sono, infatti, nettamente prevalenti in ambiti come la sanità e l’istruzione, e meno in altri più pagati, come la finanza, le assicurazioni, la manifattura. A questo si aggiunge che in Italia il 58,4% degli impiegati è donna mentre tra i dirigenti sono solo il 21%. Rilevante è anche il dato delle lavoratrici part-time, e ancora una volta la Sicilia è in testa alla classifica nazionale. Tra i contratti non a tempo pieno il 63,6% di quelli firmati in Sicilia è al femminile, per gli uomini sono solo il 29,1%.


(Nella foto: Valentina Parenti, presidente GammaDonna; Edy Tamajo, assessore alle Attività produttive della Regione Siciliana; Giulia Giuffrè, CSO & Board Member Irritec S.p.A. e Ambassador GammaDonna)

 

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