Sostenibilità ambientale e sociale: progetto della Presidenza del Consiglio nella scuola “Pestalozzi-Cavour” di Palermo

Avviato il progetto contro la povertà educativa destinato ai minori dal titolo “Centro Aggregativo Giovani in Crescita: sosteniamo la sostenibilità”. L’obiettivo è la formazione di bambini tra i 9 e i 12 anni sul tema della sostenibilità attraverso numerose attività culturali nell’ambito dell’Avviso “Educare insieme” della PCM.

Esperti mondiali e piccoli alunni palermitani, insieme per l’ambiente e l’educazione alla sostenibilità ambientale e sociale.

Rose Manka e Giulia Lo verdeDalla fotocamera accesa sull’ambiente-città e non solo, all’orto piantato e coltivato direttamente dai piccoli alunni; dall’importanza della gestione dell’acqua all’educazione ambientale; dalla conoscenza sul campo del territorio al ciclo corretto dei rifiuti; dal concetto di legalità a quello di uguaglianza e benessere sociale. Nel segno della sostenibilità autentica e scientifico-didattica, ha preso avvio, con il primo focus group nell’Istituto comprensivo “Pestalozzi-Cavour” di Palermo, il progetto multidisciplinare finanziato con circa 187 mila euro dal Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito di “Educare Insieme – Avviso pubblico per il finanziamento di progetti per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle opportunità culturali e educative di persone di minore età”, dal titolo “Centro Aggregativo Giovani in Crescita: sosteniamo la sostenibilità”.

Le attività verranno condotte da esperti dell’associazione Information for Sustainable Development – iSuD, e includono ingegneri, professionisti e ricercatori palermitani, professori e ricercatori dell’Università Tecnica di Aquisgrana, in Germania, agronomi della Cooperativa Rinascita, il tutto coadiuvato da educatori e operatori con formazione psicopedagogica e ambientale, e mirato a bambini di età compresa tra i 9 e i 12 anni.

Le azioni si snoderanno sui temi della sostenibilità ambientale e sociale e sul “concetto tridimensionale” della sostenibilità stessa; gestione dell’acqua, che affiancherà a laboratori e momenti ludico-didattici, una gita a Maredolce; raccolta differenziata e gestione controllata dei rifiuti, definizione di materiale e prodotto riciclato e riciclabile verso un’economia circolare; educazione alimentare e sostenibilità legata alle risorse marine e fluviali, con il supporto di un biologo esperto nutrizionista e un biologo marino, ricercatore del CNR; comunicazione, attraverso laboratori condotti da un esperto con l’ausilio di specialisti in comunicazione digitale per la costruzione di interviste, video-reportage in cui si lavorerà alla preparazione finale della mostra fotografica e digitale che si terrà all’incontro finale del progetto.

L’obiettivo è la formazione di bambini tra i 9 e i 12 anni sul tema della sostenibilità attraverso numerose attività quali: 1. La realizzazione di una bozza completa di prodotto editoriale; 2. Lo sviluppo di un orto sostenibile, con un esperto agronomo della Cooperativa Rinascita sulla produzione del pomodoro siccagno e tutti gli step pratici, affidati a bimbi e ragazzi con l’aiuto degli esperti, dalla semina alla raccolta; 3. “Vivere il Territorio” con attività all’aria aperta nel Parco Villa Tasca; sulla sostenibilità sociale e le sue più evolute declinazioni.

A coronamento del progetto sarà organizzato un incontro finale, con mostra fotografica e visione di un video reportage del progetto.
Ulteriori informazioni visitando il sito: www.isud.eu.

Rose Manka e Giulia Lo verde

Rose Manka dell’Università di Aquisgrana e la psicologa Giulia Lo Verde

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