Carriere alias per un sistema universitario inclusivo. I lavori di Andisu sul tema dell’identità

A Rende, in Calabria, Andisu – Associazione nazionale degli organismi per il diritto agli studi universitari, ha promosso un workshop sul tema del diritto alla scelta della propria identità, quale aspetto importante del Diritto allo Studio.

“Come ANDISU ci rivolgiamo ai capaci e meritevoli e il tema dell’identità alias ci interessa direttamente, volendo rendere il sistema formativo il più inclusivo possibile, togliendo ogni tipo di ostacolo che lo studente possa incontrare sul proprio cammino”: questo il messaggio che Alessandro Ciro Sciretti, presidente di ANDISU, rivolge ai 37 organismi per il DSU aderenti in tutta Italia e che lavorano si occupano della gestione di borse di studio, alloggi universitari, ristorazione, altri servizi e benefici in favore degli studenti universitari, delle accademie di belle arti e dei conservatori di musica.

Alessandro Ciro Sciretti, presidente di ANDISU
Alessandro Ciro Sciretti, presidente di ANDISU

Sul tema dell’identità alias, nei giorni scorsi presso l’Università della Calabria, a Rende (CS), si è svolto un workshop organizzato proprio da ANDISU sul tema “Il percorso di avvicinamento del DSU alle identità alias”.
L’iniziativa, rivolta principalmente alla governance e al personale degli organismi/enti DSU di tutta Italia, è stata moderata da Gianpaolo Iazzolino, componente del Comitato Esecutivo ANDISU e delegato del rettore al Diritto allo Studio UNICAL.
Durante i lavori, portando i saluti di UNICAL, la partecipazione di Patrizia Piro, prorettrice al Centro Residenziale Unical e Ines Crispini, presidente del Comitato Unico di Garanzia Unical.
Il tema della “Carriera Alias” nelle università e dell’identità Alias” negli enti per il Diritto allo Studio universitario è stato, invece, affrontato da Raffaele Sundas, direttore generale di ERSU Cagliari, che ha illustrato il modello della codifica operativa attuata dall’ente sardo.
Da Bologna, in collegamento video, l’intervento di Patrizia Mondin, direttrice generale di ER-GO Emilia Romagna, che ha affrontato il tema del diritto alla scelta della propria identità, quale aspetto importante del Diritto allo Studio.

Nella seconda parte del workshop di Rende anche una tavola rotonda che ha permesso ai vari referenti di confrontarsi direttamente sugli aspetti delle sfide da affrontare.
“Facciamo orientamento e investiamo risorse per diffondere il diritto allo studio – ha sottolineato il presidente di ANDISU, Alessandro Ciro Sciretti – non possiamo far perdere quest’opportunità a chi non si riconosce nella propria identità: dobbiamo lavorare per accogliere tutte le studentesse e tutti gli studenti, nessuno escluso. Va sottolineata l’importanza dell’adeguamento degli organismi per il Diritto allo Studio universitario, finalizzato a raccogliere sempre le sfide importanti, per dare sempre risposte adeguate agli studenti e alle studentesse universitarie.”
Al termine dei lavori, gli intervenuti da tutta Italia hanno avuto la possibilità di visitare le strutture di UNICAL di Rende che fa del diritto allo studio e dei servizi agli studenti la sua missione, basata sui valori fondanti e unici di università residenziale sanciti fin dalla sua Legge istitutiva del 1968.
Nella due giorni calabrese il presidente Alessandro Ciro Sciretti ha visitato anche l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e l’Università degli Studi “Magna Graecia”, a Catanzaro, dove è stato intervistato da UMG Web Radio (qui l’intervista). Sciretti, nell’intervento radiofonico, ha illustrato gli obiettivi e le sfide di ANDISU, dal numero di iscritti nelle università al numero di borse di studio erogate, sottolineando l’importanza del confronto con i partner internazionali e con tutti gli stakeholder: argomenti questi anche al centro degli incontri con la governance delle università calabresi incontrata durante le visite nei singoli atenei di Rende-Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria.

 

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