Finanziaria 2024 Sicilia approvata in Commissione Bilancio ARS

Schifani: «Maggioranza coesa e rispetto dei tempi». De Luca. M5s: «Non conta fare velocemente una legge, bisogna farla bene. Niente maxiemendamento come chiesto dalle opposizioni, la battaglia si sposta ora in aula».

«Apprezzamento per l’approvazione in Commissione Bilancio della Legge di Stabilità 2024/26. Un segnale concreto che dimostra la coesione della maggioranza e il rispetto della tabella di marcia che il governo si è dato verso l’approvazione definitiva della manovra». Lo dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
«Ringrazio l’assessore all’Economia, Marco Falcone, per l’impegno profuso in queste settimane e l’abnegazione del suo lavoro in linea con gli obiettivi del governo».

«Dopo l’intenso e proficuo lavoro di questi giorni, l’approvazione della Legge di Stabilità e del Bilancio 2024/26 della Regione in Commissione rappresenta un positivo e concreto segnale di fattività che Governo e Parlamento mandano alla Sicilia e ai siciliani. Un ringraziamento al presidente Dario Daidone, ai deputati di maggioranza e ai deputati d’opposizione per aver lavorato anteponendo l’interesse della nostra Regione a tutto. Il governo Schifani rispetta il calendario che si era prefissato per varare, nei tempi previsti dalla legge, la Finanziaria 2024, documento economico che si basa su questi pilastri: sostegno ai Comuni, aiuti per imprese e lavoro, lotta al precariato, stabilità per i servizi ai siciliani. Raggiungere questo obiettivo darà prova di come la Regione Siciliana possa saper fare le cose per bene». Così l’assessore regionale all’Economia, Marco Falcone, commenta il via libera finale della II Commissione Ars del Bilancio di previsione della Regione siciliana per il triennio 2024-2026 e della Legge di stabilità regionale 2024-2026.

Finanziaria, M5S Ars: “Niente maxiemendamento come chiesto dalle opposizioni, la battaglia si sposta ora in aula. E anche là non faremo sconti per migliorare una legge pessima”
“Non conta fare velocemente una legge, bisogna farla bene, per questo abbiamo costretto il governo a rivedere i propri piani, stoppando il maxiemendamento all’orizzonte e costringendolo a portare tutte le norme in aula, dopo averne stralciate una decina. Sarà lì la vera battaglia, nella quale, come peraltro avvenuto in commissione bilancio, non faremo sconti per migliorare una legge pessima e senza visione, in perfetto stile Schifani”
Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca al termine dei lavori della commissione bilancio.
“I gruppi di opposizione – dice Antonio De Luca – hanno dato prova di grande compattezza davanti ad un esecutivo che premeva sull’acceleratore non certo per il bene della Sicilia, ma solo per potersi di vantare di essere stato il primo, dopo tantissimi anni, a varare la finanziaria entro dicembre”.
“La fretta –continua Antonio De Luca – fa spesso a pugni con la qualità, che non è certo il pezzo forte di questo governo, anzi. Di qualità in questa manovra ce n’è veramente poca, mentre gli articoli che rischiano di essere inutili o addirittura di fare danno abbondano, come la riscrittura dell’articolo 18 che scarica sui sindaci la responsabilità della prevenzione degli incendi o l’ok al comma sul Cefpas che serve solo a spianare la strada a future stabilizzazioni e non di certo a migliorare la qualità del nostro servizio sanitario regionale”.

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