Crisi e prospettive future, i vertici dell’avvocatura il 2 dicembre a Palermo

“Crisi economica dell’avvocatura e prospettive future della professione”: sarà questo il tema del IV Congresso regionale di Agius, l’Associazione giuristi siciliani che si terrà il 2,3 e 4 dicembre 2022 a Palermo. L’inaugurazione del congresso è prevista per venerdì 2 dicembre alle 9:30 presso l’Aula Magna della Corte di Appello di Palermo – Palazzo di Giustizia, piazza V.E. Orlando, in occasione dell’evento formativo, accreditato presso il Consiglio dell’ordine degli avvocati per 3 crediti formativi in deontologia.

“Il congresso rappresenta l’occasione per discutere e affrontare la crisi dell’avvocatura – spiega Francesco Leone, presidente Agius – perché da troppo tempo tanti colleghi si cancellano dall’albo, sia giovani che anziani, scelgono di fare altro perché non riescono a sopravvivere più con il nostro lavoro. Noi non vogliamo sopravvivere, ma vogliamo affrontare di petto i problemi che affliggono la nostra categoria e per farlo è necessario capire le cause che hanno portato a tale crisi e studiare soluzioni che riescano a portare la categoria al passo con i tempi. Negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambiamento radicale su più fronti e la nostra categoria non può restare ancorata a vecchie procedure e vecchie concezioni”.

“Perché parlare di crisi dell’avvocatura? – si domanda Carmela Milena Liuzzi, presidente Anf – Perché alla parola crisi noi vogliamo sostituire quella di opportunità. Dietro i numeri dell’avvocatura ci sono le persone e alle persone è giusto dare un futuro. Questa professione è ancora la più bella del mondo e il 2 dicembre lo scopriremo insieme, con Agius e con Anf”.

“Al termine di ogni anno si è soliti fare bilanci – dichiara Giampaolo Di Marco, segretario nazionale Anf – La vita dei professionisti, in particolare quella degli avvocati, non si esprime però solo con i numeri. Porta con sé la vita di ognuna delle persone che vengono assistite. La crisi dell’avvocatura e il futuro della professione, sono anche crisi e futuro delle persone che assistiamo. Parlarne insieme serve a conoscerne le ragioni, ad individuare le soluzioni, ma soprattutto a ricordare che siamo una componente fondamentale della democrazia del nostro Paese”.

Il congresso proseguirà con una duegiorni presso la Masseria Rosella (Piana degli Albanesi) che sarà la cornice di una serie di attività e tavole rotonde volte a ripercorrere la storia dell’associazione. “Approfitteremo di questo tempo insieme – conclude Francesco Leone – per animare dibattiti volti a definire insieme gli obiettivi dell’agenda 2026 e non mancheranno momenti di team building e aggregazione”.