Servizi sociali, 33 milioni di euro per i Comuni siciliani, per i quali i fondi aumenteranno fino a circa 85 milioni annui nel 2030

Il riparto dei fondi, già approvato in Conferenza Stato-Città, prevede cospicue risorse per i 391 comuni siciliani. Un percorso di potenziamento che avrà un progressivo incremento nei prossimi anni fino a circa 85 milioni annui

In arrivo 33 milioni di euro per il potenziamento dei servizi sociali comunali e per le assunzioni di assistenti sociali nei Comuni siciliani.
L’incremento dei finanziamenti, che sarà attuato grazie alle risorse aggiuntive destinate dalla Legge di Bilancio 2022 ed entrerà a regime nel 2030, fa parte di un percorso attuativo che è al secondo anno di applicazione per i Comuni delle Regioni a statuto ordinario e al primo anno per i Comuni della Regione Siciliana e della Regione Sardegna.
Gli obiettivi di servizio per il 2022  consistono nel realizzare un livello di spesa per la funzione sociale che si incrementa nel tempo avendo come riferimento il rispettivo fabbisogno standard monetario, il quale include le risorse aggiuntive specificamente destinate al potenziamento del servizio.
Per la Regione Siciliana i fondi messi a disposizione aumenteranno fino a circa 85 milioni annui nel 2030.
Il riparto ed i contenuti della relazione di rendicontazione sono stati già approvati dalla Conferenza Stato-Città del 27 luglio scorso.
Sono state assegnati cospicui finanziamenti ai 391 comuni siciliani e in particolare 380mila euro ad Agrigento, 435mila a Caltanissetta, quasi 3 milioni di euro a Catania , 177mila a Enna, quasi 2 milioni a Messina, 6 milioni di euro a Palermo, 540mila a Ragusa, 980mila a Siracusa e 430mila a Trapani.