Trasporti urbani Catania, Usb lancia mobilitazione: “Il servizio Amts è un disastro sociale. Intanto è in arrivo l’aumento del costo del biglietto.

Mobilitazione Usb a Catania contro la gestione dell’AMTS e contro l’aumento del costo del biglietto.

«È un vero e proprio disastro sociale la stragrande maggioranza del servizio del trasporto pubblico urbano a Catania», dichiara la Federazione del Sociale USB Catania.
«Linee che saltano le corse o che allungano i tempi di partenza, normalmente, per mancanza di personale. Chiamando al centralino, puntualmente, ci sentiamo rispondere: “C’è personale ammalato… C’è personale in ferie… C’è…”.
La verità è che la pianta organica delle lavoratrici e dei lavoratori dell’AMTS è chiaramente sottodimensionata. Situazione che si catapulta pesantemente sulla vita delle cittadine e dei cittadini bloccati, a volte per ore, alle fermate ad attendere.
Situazione che colpisce violentemente le lavoratrici e i lavoratori che si spostano con i bus dell’AMTS per raggiungere il luogo dove lavorano: anticipano la corsa di partenza e non sanno quando riusciranno a salire sul bus per il ritorno a casa.
Intanto, apprendiamo che l’AMTS ha in cantiere un imminente aumento del costo dei biglietti!
Una situazione intollerabile, con le lavoratrici e i lavoratori dell’azienda spremuti come limoni e le cittadine e i cittadini “utenti” trattati come spazzatura».
La Federazione del Sociale USB Catania ha lanciato un appello per una mobilitazione contro la gestione dell’AMTS e contro l’aumento del costo del biglietto, cui finora hanno aderito: Potere al popolo; Pcl; Red militant; Fronte gioventù comunista; Circolo città futura; Pmli; Partito rifondazione Comunista-Circolo Centineo-Catania; Associazione comunista “Olga Benario” Catania; Simona Suriano, deputata nazionale di ManifestA.


Nella foto: panorama di Catania [credits]

ilGaz.it

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