Palermo. Lagalla forma la Giunta, Carolina Varchi (FdI) giura come vicesindaco

Confermata la decisione di scegliere gli assessori espressi solo dalle forze politiche presenti in consiglio. Esclusa quindi la lista Alleanza per Palermo di Totò Lentini, malgrado l’accordo pre-elettorale di centrodestra secondo cui avrebbero avuto un assessorato tutte le liste che avessero superato il 3,5%.

Fuori dalla Giunta anche Francesco Cascio, che aveva rinunciato alla sua candidatura a sindaco, messa in campo da Forza Italia.

Dopo 37 giorni di trattative con la coalizione che lo ha eletto, il sindaco Roberto Lagalla ha annunciato la composizione della nuova Giunta comunale. Già insediato il nuovo vicesindaco Carolina Varchi, avvocato e parlamentare nazionale, che oggi ha giurato davanti al sindaco e al segretario generale e che assumerà la delega assessoriale a Bilancio, Legalità, Beni confiscati e Società partecipate. Le deleghe assegnate agli altri assessori verranno comunicate in occasione della presentazione ufficiale della giunta che avverrà giovedì 21 luglio.

Di seguito i nomi degli assessori, espressi dalle rappresentanze consiliari:
Giampiero Cannella (Fratelli d’Italia), giornalista, già deputato nazionale;
Maurizio Carta (Lavoriamo per Palermo), professore ordinario di urbanistica e prorettore all’Università degli Studi di Palermo;
Dario Falzone (Fratelli d’Italia), dottore in Scienze politiche, già deputato regionale;
Sabrina Figuccia (Lega-Prima L’Italia), laureata in Lettere e Filosofia e consigliere comunale;
Giuliano Forzinetti (DC Nuova), consulente aziendale, già vicepresidente di Sicindustria giovani;
Andrea Mineo (Forza Italia), avvocato e consigliere comunale uscente;
Salvatore Orlando (Lavoriamo per Palermo), funzionario della Città Metropolitana e presidente uscente del Consiglio comunale;
Rosalia Pennino (Forza Italia), presidente dell’Associazione nazionale Parlautismo e dirigente sindacale;
Aristide Tamajo (Forza Italia), già assessore comunale e funzionario all’Ufficio scolastico regionale;
Antonella Tirrito (Lavoriamo per Palermo), laureata in Discipline della comunicazione.

Se confermate, le deleghe da assegnare dovrebbero essere Cultura (Cannella), Personale, Ambiente e Manutenzioni (Falzone), Scuola (Tamajo), Attività sociali (Pennino), Decentramento e Anagrafe (Mineo), Sport e Turismo (Figuccia), Attività produttive (Forzinetti), Lavori pubblici, Edilizia privata e cimiteriale (Orlando), Innovazione (Tirrito), Urbanistica (Carta).

“Dopo la riunione di sabato scorso, ho avuto modo di verificare che non sussistevano le condizioni politiche per allargare la composizione della giunta oltre le rappresentanze consiliari, ferma restando l’importanza dell’unità politica della coalizione che comunque avrà modo di dispiegarsi nella più complessiva articolazione gestionale e nell’attuazione del programma di governo della città. Sono certo – afferma il sindaco Roberto Lagalla – che le designazioni avanzate dai partiti siano state ispirate da criteri di esperienza e competenza che potranno essere funzionali al complesso lavoro che ci aspetta”.

 

Giuseppe Pagano

Direttore responsabile