Corleone. Valorizzare la Magna Via Francigena, iniziativa per promuovere turismo lento e sostenibile

Progetto “Magna Via Francigena” tra Corleone e Agrigento, sulle orme dei Pellegrini. Protocollo d’intesa tra il Comune di Corleone e l’associazione Cammini francigeni di Sicilia.
 Siglato questa mattina il protocollo d’intesa tra il Comune di Corleone e l’associazione Cammini Francigeni di Sicilia rappresentata dalla delegata del comitato di accoglienza di Corleone, Maria Licia Pollara.
“La nostra amministrazione – dichiarano il sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi e l’assessore al Turismo Giusy Dragna – da sempre mostra un vivo interesse per questo settore del turismo lento e sostenibile mettendo al centro l’accoglienza alla persona e un’attenzione alle esigenze fisiche e spirituali del pellegrino”.
La “Magna Via Francigena” percorre più di 180 chilometri tra Palermo e Agrigento, attraversando tutta la Sicilia da un mare all’altro, in 9 tappe. È via di campi e trazzere, si sviluppa principalmente su strade sterrate e in parte su asfaltate a bassa percorrenza. È una grande arteria di comunicazione che collega da sempre, in senso nord/sud, Agrigento con Palermo, incrociando la via di transumanza verso le Madonie nel territorio di Corleone e Castronovo di Sicilia, che in età medievale e per un lungo periodo venne chiamata col questo nome di “Magna Via Francigena”.
Il protocollo d’intesa inserisce il comune di Corleone nel novero dei comuni “Francigeni” depositari della storia e del passaggio delle antiche Vie.

Le vie Francigene in Sicilia


(Nella foto di copertina, da sinistra, l’assessore al Turismo Giusy Dragna, il sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi e Maria Licia Pollara delegata del comitato di accoglienza di Corleone)

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