Bonus Covid, Caronia: «Contro il personale dell’ospedale Cervello un vero e proprio accanimento. Modificato il testo del mio emendamento»

Marianna Caronia: “Il Governo regionale mantenga con il personale dell’ospedale Villa Sofia-Cervello l’impegno preso da Razza”.

Marianna Caronia
Marianna Caronia

La protesta della deputata Ars, candidata al consiglio comunale di Palermo. Con la pubblicazione della finanziaria è emerso che il testo della norma da lei presentata sia stato modificato nel corso della riscrittura del “maxi-emendamento” votato dall’ARS, escludendo i lavoratori del Cervello dalla possibilità di accedere al “Bonus-Covid”, per il quale è stato stanziato un milione di euro.

“Con la pubblicazione del testo della finanziaria regionale è emerso che con un vero e proprio blitz legislativo e nel caos della notte in cui in pochi minuti sono stati votati tre maxi emendamenti da 121 commi – dice Caronia – il semplice cambio di un numero nei riferimenti normativi (dal comma 8 al comma 13 di un articolo della legge 9/2020), quello che doveva essere un contributo destinato ai dipendenti dell’Ospedale Cervello, è diventato invece un contributo da cui proprio loro sono stati esclusi.
Per di più, a danno di tutti coloro che potrebbero beneficiare del “bonus”, è stata introdotta una clausola che esclude i lavoratori che hanno dei contenziosi con la propria azienda di riferimento, una vera e propria norma ricattatoria che mira a scoraggiare i dipendenti dal rivendicare i propri diritti.
Di fronte a questo fatto gravissimo – conclude Caronia -, non posso non ribadire che il Governo deve dare seguito all’impegno assunto pubblicamente dall’assessore Razza, affinché proprio il personale dell’ospedale Villa Sofia – Cervello, che certamente non è stato impegnato contro il Covid meno di altri, abbia finalmente diritto al bonus che in altre strutture è già stato erogato.”

 

Giuseppe Pagano

Direttore responsabile