Enna. La “Piccola Compagnia impertinente” con “Pinocchio e ½”, vince l’edizione 1992 del festival nazionale “Talè Talè Talia”

La scuola di teatro pugliese si aggiudica anche anche il premio Maddeo ed il premio per la migliore regia del concorso nazionale tra spettacoli sul tema della legalità.

È la “ Piccola compagnia impertinente” di Foggia con “Pinocchio e ½” la vincitrice della quarta edizione del Festival nazionale “Talè Talè Talia”, diretto da Paolo Patrinicola su percorso condiviso con l’associazione “L’Alveare”, realizzato con il contributo della Regione Sicilia ed il patrocinio del Comune di Enna.

La premiazione è avvenuta al Teatro Garibaldi durante il Gran Gala’ conclusivo condotto da Lorenza Denaro con ospite d’onore Mario Venuti. La giuria composta da Carlo Greca (presidente), l’esperto di teatro Walter Amorelli, l’attrice e regista Patrizia Fazzi e il regista Gianluca Sodaro ha assegnato il secondo premio alla compagnia “Quinta parete” di Sassuolo per “Wonder W”, ed il terzo premio alla compagnia “On teatro formazione cultura” di Salerno con lo spettacolo “Outbreak in town”.

La giuria ha assegnato anche i premi per la migliore attrice protagonista: Asia Corea, migliore attore protagonista: Matteo Savalli. Il premio per la migliore attrice non protagonista è andato ad Elena Schianchi, e per il migliore attore non protagonista a Mario Mignogna. Premio per la regia a Pierluigi Bevilacqua. Miglior progetto didattico: “outbreak in town”. Scenografia: “Pinocchio e ½” mentre i premi per migliori costumi e musiche sono stati assegnati entrambi ad “outbreak in town”, mentre quello per il miglior tema proposto a “Wonder W.” Alla consegna dei premi era presente la vicepresidente della commissione regionale antimafia, onorevole Luisa Lantieri.

Soddisfatto per la ripartenza del Festival nazionale “Talè Talè Talia”, dopo due anni di stop imposti dall’emergenza sanitaria, il direttore Paolo Patrinicola “ eravamo assolutamente convinti dell’urgenza di fare ripartire il festival. Dopo due anni di stop a tutte le attività, ritornare a dare stimoli ai più giovani tornando a parlare di legalità con un linguaggio semplice, ma emotivamente coinvolgente, utilizzando il teatro come veicolo principe, crediamo sia un dovere che oggi più che mai va onorato. Sono grato ai dirigenti scolastici ennesi per la sensibilità mostrata verso i temi del festival tradotta in partecipazione di studenti e docenti ai nostri spettacoli. Il teatro scuola è una risorsa educativa imprescindibile. Un grazie va anche all’assessore alla cultura Rosalinda Campanile che ha creduto nell’importanza di questa ripartenza, ed a tutti quelli che non hanno fatto mancare la loro partecipazione ed azione a favore di questo evento.”

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