Esercizio provvisorio Regione Siciliana: impugnativa del governo Draghi non tocca gli equilibri finanziari

Il Consiglio dei ministri ha deliberato l’impugnativa di alcune norme della legge regionale di autorizzazione all’esercizio provvisorio.

I provvedimenti impugnati riguardano i lavoratori della Forestale e la proroga del contratto per altri due anni ai lavoratori ex Aras.

Una nota dell’assessorato regionale all’Economia rassicura sulla reale entità dell’impatto della decisione del governo Draghi: «In ordine all’impugnativa proposta oggi dal Consiglio dei Ministri sulla legge regionale n. 1 del 21 gennaio 2022 recante “Autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l’esercizio 2022”, si precisa che nessuna delle norme impugnate ha refluenza sugli equilibri finanziari dell’esercizio provvisorio che rimane pertanto esente da censure da parte del Governo.

Le disposizioni impugnate riguardano, in particolare, l’art. 9, con il quale si sono apportate

modifiche ed abrogazioni alla legge regionale n. 28 del 2021 (norme sul Corpo forestale della

Regione Siciliana) e l’art. 10 con il quale è stata prorogata l’utilizzazione del personale dell’Ente disciolto ARAS transitato all’Istituto Sperimentale Zootecnico.

I dipartimenti interessati hanno richiesto di resistere di fronte alla Corte costituzionale in difesa delle previsioni normative».