Ritardi pagamenti servizi sociali Comune di Palermo, stamattina incontro cooperative AGCI con Sispi per snellire procedure

Informatizzare le procedure degli uffici dell’assessorato carenti di personale. Sprio, AGCI: “L’obiettivo è velocizzare i tempi di pagamento dei servizi prestati dalle comunità di accoglienza di Palermo su affidamento del Comune”.

Incontro stamattina alle 9 alla Sispi-Sistema Palermo Innovazione, società informatica con azionista unico il Comune di Palermo, allo scopo di sciogliere uno dei nodi che da sempre impediscono il puntuale pagamento dei corrispettivi agli enti del Terzo Settore che svolgono servizi di assistenza sociale per conto dell’assessorato Cittadinanza Solidale del Comune.

Il direttore generale SISPI, Salvatore Morreale ha ricevuto il presidente provinciale dell’Associazione Generale delle Cooperative Italiane-AGCI Palermo, Francesco Sprio, insieme a Mirco Oliveri, responsabile Settore Comunità minori e donne a rischio AGCI Palermo.

Mirco Oliveri e Francesco Sprio (AGCI)
Mirco Oliveri e Francesco Sprio (AGCI)

Gli uffici preposti dell’assessorato alla Cittadinanza solidale, infatti, lamentano una cronica mancanza di personale e smaltiscono sostanzialmente tutte le procedure “a mano”, con documentazione cartacea. Mirco Oliveri ha rappresentato quindi le esigenze di informatizzazione delle procedure che Sispi dovrebbe implementare negli uffici comunali. Sostanzialmente si tratta di procedure automatizzate di operazioni come la gestione delle presenze, la compilazione automatica delle determine dirigenziali di pagamento, il rilascio delle attestazioni di reso servizio.
L’abbandono del “maneggio” dei documenti su carta, solleverebbe il personale comunale da importanti carichi di lavoro, consentendo una notevolissima accelerazione delle procedure di liquidazione delle rette delle strutture di accoglienza di categorie fragili come donne minacciate, disabili e minori a rischio di abusi. L’ingegnere Morreale ha confermato la fattibilità di informatizzare la procedura in tempi brevi.

Lo scorso 9 marzo c’era già stato un incontro a Palazzo Natale, in cui le cooperative avevano avuto modo di chiarire all’assessore Cinzia Mantegna e ai funzionari come i contratti di affidamento dei servizi per il 2022, formulati unilateralmente dall’amministrazione e inviati alle strutture di accoglienza per la firma, contenessero molti gravi errori e precisi profili di illegittimità. Un nuovo incontro con i rappresentanti delle cooperative sociali e degli altri soggetti del Terzo Settore è fissato per giovedì 17 marzo a Palazzo Natale, sede dell’assessorato Cittadinanza Solidale, per concludere la formulazione dei contratti di convenzione per i servizi residenziali per minori, gestanti, madri e donne con figli, e per adulti con disagio psichico. Il nodo da risolvere definitivamente è stabilire la procedura che garantisca il pagamento a 30 giorni del servizio prestato, come prevede la legge.