Jo Petrosino, Palermo commemora il poliziotto ucciso dalla mafia 113 anni fa in piazza Marina

L’associazione “Joe Petrosino” di Palermo in occasione dell’anniversario dell’omicidio del poliziotto italo-americano ha organizzato una cerimonia commemorativa.

Nel luogo del delitto avvenuto 113 anni fa a piazza Marina, alle ore 9,30 di oggi, si è tenuta la deposizione di una corona da parte delle autorità presenti.

Jo Petrosino, ucciso dalla mafia
Jo Petrosino

Quindi i saluti e gli interventi degli organizzatori e dei patrocinanti l’iniziativa: Giuseppe di Miceli, presidente dell’Ente regionale per il Diritto allo studio universitario (E.R.S.U.) di Palermo; Roberto Lagalla, assessore regionale dell’Istruzione e formazione professionale; Leoluca Orlando, sindaco di Palermo; Anna Maria Corradini, presidentessa Associazione Joe Petrosino Sicilia; Vincenzo Lamanna, presidente Associazione internazionale Joe Petrosino Padula.

“Joe Petrosino – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – è icona della legalità. Ogni anno Palermo ricorda con grande ammirazione e gratitudine il suo impegno nella lotta alla mafia che, a distanza di oltre un secolo dal suo assassinio, continua ad essere monito attuale per affermare con forza la cultura della legalità dei diritti”.

Giuseppe Petrosino, detto Joe (Padula, 30 agosto 1860 – Palermo, 12 marzo 1909), era un italiano naturalizzato statunitense, il primo poliziotto italiano con il grado di ufficiale nella polizia di New York, pioniere nella lotta contro il crimine organizzato. Le sue tecniche di lotta al crimine sono ancora oggi attuali.

 

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