Sicilia, incentivi fino a 500 mila euro per cultura e turismo. A breve la piattaforma Invitalia per caricare le istanze

Da questo mese anche in Sicilia, fino ad ora esclusa, saranno attivi gli incentivi di Cultura Crea per lo Sviluppo delle imprese dell’industria culturale e turistica, fino a un massimo di 500 mila euro. “Un risultato senza precedenti, che premia – dice il deputato Ars Caputo – la mia richiesta per l’inserimento della Regione tra i beneficiari della misura”.

“Si tratta di incentivi per lo sviluppo e il consolidamento d’impresa, in favore di tutte le micro, piccole e medie imprese – incluse le cooperative – costituite da oltre 36 mesi e che appartengono all’industria culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e del settore manifatturiero tipico locale”.
L’estensione delle agevolazioni anche alla Sicilia, afferma il deputato regionale di Forza Italia, Mario Caputo, avviene “grazie ad un sinergico lavoro tra Governo regionale, mio e del gruppo parlamentare di Forza Italia”.
“A breve – spiega Caputo – Invitalia attiverà la piattaforma per la presentazione delle domande. Grazie a tali novità introdotte a seguito della modifica dell’Accordo Operativo tra la Regione Siciliana e il Ministero della Cultura, saranno finanziabili programmi di spesa nelle seguenti aree di intervento: a) servizi per la fruizione turistica e culturale; b) promozione e valorizzazione delle risorse culturali; recupero e valorizzazione di produzioni tipiche locali. Una grande opportunità per una terra che in quanto a cultura e turismo non è seconda a nessuno”.

Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e prevedono congiuntamente:
1) il finanziamento agevolato a tasso zero fino al 60% della spesa ammessa, elevabile al 65% in caso di impresa femminile, o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità;
2) un contributo a fondo perduto fino al 20% della spesa ammessa, elevabile al 25% in caso di impresa femminile, o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità.

A breve la piattaforma per caricare le istanze su https://www.invitalia.it/

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