Decreto fiscale approvato con voto di fiducia al Senato, slitta pagamento cartelle esattoriali

Il Senato ha votato con 175 voti favorevoli, 13 contrari e nessun astenuto la fiducia posta dal Governo sul Decreto Fisco Lavoro collegato alla Legge di Bilancio 2022 (DL 146/2021).

L’Aula ha approvato giovedì 2 dicembre il testo del DDL AS 2426 con il maxi-emendamento approvato in riunione congiunta dalle Commissioni 6ª (Finanza e Tesoro) e 11ª (Lavoro).

Il provvedimento, “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, recante misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili” passa dunque alla Camera, dove i lavori sono fissati in calendario a partire dal 13 dicembre. Si tratta di un passaggio formale, non essendoci il tempo materiale per ulteriori modifiche al testo: il decreto deve essere convertito in legge entro il 20 dicembre.

Tra le principali novità del “Decreto Fisco Lavoro” emendato in Senato, la mini-proroga della riscossione (la scadenza della rottamazione slittata al 9 dicembre, che diventa il 14 dicembre con i cinque giorni di tolleranza), la dilazione di pagamento delle cartelle esattoriali notificate dal 1° settembre al 31 dicembre 2021 a 180 giorni dalla notifica (includendo stavolta anche gli avvisi di addebito INPS), lo slittamento al 16 gennaio per gli avvisi bonari notificati fra l’8 marzo e il 31 maggio 2020 e la non impugnabilità degli estratti di ruolo, tranne nei casi in cui risulti penalizzata la partecipazione a gare di appalto, la riscossione di crediti o la perdita di un beneficio pubblico.

Leggi il resoconto stenografico della seduta n. 385 del 02/12/2021 con il testo approvato.

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