Fondo perduto perequativo DL Sostegni-bis, prorogato al 30 settembre l’obbligo della dichiarazione dei redditi

Un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ha differito dal 10 al 30 settembre il termine di trasmissione della dichiarazione “modello Redditi 2021” per i contribuenti che intendono richiedere il contributo a fondo perduto “perequativo”.

La misura di aiuto è stata introdotta dall’art. 1, comma 16 del DL Sostegni-bis n. 73/2021, che al fine di sostenere gli operatori economici maggiormente colpiti dall’emergenza epidemiologica “Covid-19”, riconosce un contributo a fondo perduto a favore di tutti i soggetti che svolgono attività d’impresa, arte o professione o che producono reddito agrario, titolari di partita IVA. L’importo del contributo non può essere superiore a centocinquantamila euro.

Per tutti gli altri contribuenti, invece, la scadenza per l’invio del modello dichiarativo Redditi 2021 resta il 30 novembre.

Il contributo a fondo perduto perequativo è riconosciuto condizione che abbiano conseguito un monte ricavi/compensi 2019 non superiore a 10 milioni di euro e abbiano subito un peggioramento del risultato economico d’esercizio relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2020, rispetto a quello relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019, in misura pari o superiore alla percentuale di riduzione che sarà definita con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze.

L’Agenzia delle Entrate adotterà il modello, le istruzioni e le specifiche tecniche per presentare telematicamente le istanze con cui richiedere il contributo.

 

ilGaz.it

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