Troppo cari trasporti aerei Sicilia, Fit Cisl su ITA: sia riconosciuto il principio di insularità, biglietti in continuità territoriale

Fit Cisl su cessazione attività Alitalia: “Enac garantisca che sia ITA a proseguire la continuità dei collegamenti aerei operati sulle rotte da e per Comiso. Il Governo Regionale intensifichi la battaglia siciliana contro il caro-aerei, anche gli scali di Palermo e Catania in continuità territoriale”.

“Gli annunci del CdA di ITA, Italia Trasporto Aereo, la nuova compagnia aerea il cui avvio operativo in sostituzione di Alitalia è previsto per il prossimo 15 ottobre, riaccendono il tema della continuità territoriale da e per la Sicilia e fungono da ulteriore stimolo per il Governo Regionale, affinché intensifichi la battaglia siciliana contro il cosiddetto “caro-aerei”.
Così il Segretario Generale della Fit Cisl Sicilia, Dionisio Giordano sulla nuova compagnia aerea ITA, che aggiunge: “Enac deve certamente garantire che sia ITA a proseguire i collegamenti aerei operati sulle rotte da e per Comiso, così come richiesto lo scorso 13 agosto al MIMS, Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, dal Dipartimento Regionale dei Trasporti. Ma non basta, è giunto il momento di vedere concretamente riconosciuto il principio di insularità già attribuito alla Sicilia dalla Comunità Europea, per consentire ai siciliani incolpevoli del gap infrastrutturale con il resto del continente, di avere le stesse opportunità degli altri cittadini europei. Il Governo regionale torni con forza sull’argomento, sia riconosciuta la continuità territoriale anche sugli scali di Palermo e Catania”.

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