Agricoltura, ristori fino a 15.000 euro alle imprese colpite dal lockdown. Scilla: “Stanziati 15 milioni dalla Regione Sicilia”

Dal 5 maggio possibile presentare la domanda per i ristori. L’avviso sarà pubblicato il 28 aprile sul sito del dipartimento Agricoltura.

Dario Cartabellotta e Toni Scilla
Dario Cartabellotta e Toni Scilla

Dare un aiuto economico in tempi veloci e contribuire al recupero delle perdite dovute alla pandemia. Sono questi gli obiettivi dell’avviso pubblico rivolto alle imprese agricole siciliane e illustrato in conferenza stampa a Palazzo Orléans, dall’assessore regionale all’Agricoltura, allo Sviluppo rurale e alla Pesca mediterranea, Toni Scilla, e dal dirigente del dipartimento Agricoltura, Dario Cartabellotta.

«Questo bando, fortemente voluto dal governo regionale, è un’attestazione di speranza e rilancio. Si tratta di una misura, in questo momento, necessaria per le piccole e medie imprese agricole che rappresentano il cuore dell’attività economica della nostra Isola. Un risultato che è stato raggiunto grazie anche all’approvazione della copertura finanziaria con la legge di stabilità 2020-2022 da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana» ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Toni Scilla.

Grazie a una dotazione finanziaria di 15 milioni di euro, l’Avviso prevede, per ogni singolo beneficiario, aiuti a fondo perduto da un minimo di mille euro fino a un massimo di 15 mila euro. I fondi sono a disposizione delle imprese agricole con sede in Sicilia che nel periodo del lockdown dal 12 marzo al 4 maggio 2020, hanno subito perdite di fatturato superiori al 60% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

«Con questo Avviso abbiamo voluto dare una risposta veloce e concreta alle aziende agricole, tra cui quelle del settore florovivaistico: una realtà composta, in Sicilia, da duemila aziende che producono un fatturato di 400 milioni di euro» ha dichiarato il dirigente del dipartimento Agricoltura, Dario Cartabellotta.

Michele Cappadona, presidente AGCI Sicilia
Michele Cappadona, presidente AGCI Sicilia

“Soddisfazione per la nuova misura di ristoro per le aziende agricole attivata dall’assessore Toni Scilla”, afferma Michele Cappadona, presidente regionale dell’Associazione Generale delle Cooperative Italiane, AGCI Sicilia. “Apprezzamento anche per l’attenzione espressa verso il settore florovivaistico, particolarmente colpito dall’emergenza causata dalla pandemia covid-19. Diamo atto all’assessore Scilla di avere saputo organizzare uno staff di ottimo livello ai vertici dell’assessorato all’Agricoltura, in grado di esprimere un’attività di governance adeguata al momento delicato e difficile che vive l’economia siciliana, in tutti i settori produttivi”.

Le domande di ristoro potranno essere presentate esclusivamente da mercoledì 5 maggio sino al 7 luglio 2021 e nella documentazione dovrà essere inserita anche una dichiarazione asseverata che attesti il calo del fatturato del periodo del lockdown 2020. L’Avviso sarà pubblicato domani sul sito del dipartimento.

 

ilGaz.it

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