Finanziaria Ars, Amata: “Via libera a 300 assunzioni di laureati non risolverà problemi di molti Comuni, progetti vanno firmati da dirigenti”

Ok ad assunzione 300 laureati nei Comuni per utilizzare fondi UE. Mancano comunque i dirigenti che debbono firmare i progetti europei. Amata: “Siamo al cane che si morde la coda”.

“La norma approvata dall’Ars ieri che dà il via libera a 300 assunzioni di laureati non risolve affatto i problemi che sono emersi e che i comuni ci hanno rappresentato”.
Lo dice Elvira Amata, capo gruppo di Fratelli d’Italia all’Ars con riferimento all’articolo 15 che offre la possibilità ai Comuni di avvalersi di questa forza lavoro per accelerare la realizzazione di progetti e quindi i processi di spesa e soprattutto per garantire l’attuazione degli interventi previsti dai fondi strutturali e della programmazione europea 2014-2020 e 2021-2027.
“I Comuni segnalano che non ci sono dirigenti in grado di firmare i progetti e quindi il problema, speriamo di no, probabilmente si riproporrà – aggiunge Amata – perché questo personale non sarà inquadrato come dirigente e di conseguenza non avrà il potere di firma, ma soltanto di elaborazione e redazione di progetti che dovranno essere successivamente siglati da dirigenti. E attualmente molti comuni non hanno dirigenti, in quanto va fatto un concorso pubblico, dunque, siamo praticamente al cane che si morde la coda”.