Ambasciatore e carabiniere uccisi in Congo, Bartolo (S&D): “Dolore per le vittime, nel Paese tensione è altissima”

Uccisi l’ambasciatore italiano in Congo Luca Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e il loro autista, che stavano viaggiando a bordo di una autovettura in un convoglio della MONUSCO, la missione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per la stabilizzazione nella Repubblica Democratica del Congo.

L’ambasciatore è deceduto dopo essere arrivato all’ospedale di Goma in condizioni critiche per le ferite da colpi d’arma da fuoco all’addome. L’attacco pare fosse un tentativo di rapimento.

“Sono profondamente addolorato per l’attacco terroristico avvenuto in Congo che ha portato alla morte dell’ambasciatore italiano e di un giovanissimo carabiniere”. Così in una nota l’eurodeputato siciliano e vicepresidente della Commissione LIBE, Pietro Bartolo (S&D), che prosegue: “Preoccupa molto l’aggravarsi della situazione nella Repubblica Democratica del Congo, dove l’instabilità sociale e le continue emergenze sanitarie (non legate esclusivamente al Covid, ma anche alla peste e all’ebola) hanno causato una tensione altissima. Appena qualche giorno fa l’Unicef denunciava una situazione di grave rischio per oltre 3 milioni di bambini sfollati. Attendiamo che il Ministro Di Maio informi le Camere su quanto accaduto stamattina e intanto – conclude Bartolo – ci stringiamo forte attorno alle famiglie dell’ambasciatore Luca Attanasio e del suo autista”.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha scritto al ministro degli Esteri, Luigi Di Maio: «Ho accolto con sgomento la notizia del vile attacco che poche ore fa ha colpito un convoglio internazionale nei pressi della citta di Goma uccidendo l’Ambasciatore Luca Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e il loro autista. La Repubblica Italiana è in lutto per questi servitori dello Stato che hanno perso la vita nell’adempimento dei loro doveri professionali in Repubblica Democratica del Congo. Nel deprecare questo proditorio gesto di violenza gli italiani tutti si stringono nel cordoglio intorno alle famiglie delle vittime, cui desidero far pervenire le condoglianze più sentite e la più grande solidarietà».

“Oggi è una giornata buia e molto triste per il nostro Paese. Riferirò il prima possibile in Parlamento per fare chiarezza su quanto accaduto”, ha scritto su Fb il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, ha deciso di lasciare in anticipo i lavori del Cae a Bruxelles e sta rientrando in queste ore in Italia.

Il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè ha dichiarato in una nota: “Esprimo il mio più profondo cordoglio per quanto accaduto in Congo. Sono vicino ai familiari dell’ambasciatore Luca Attanasio, del carabiniere Vittorio Iacovacci e del loro autista, uccisi nel vile attentato. Anche l’Assemblea regionale siciliana è in lutto per questi servitori dello Stato che hanno perso la vita nell’adempimento dei loro doveri professionali”.