Palermo, mercatino via Galilei si svolge in violazione delle norme sul contenimento e contrasto al Covid 19

Con la Sicilia in area arancione ed il Covid che galoppa, sembra che nessuno impedisca che i mercatini rionali si svolgano senza alcun controllo delle norme di sicurezza su sanificazione, assembramenti, distanziamenti, mascherine.

Ancora una volta polemiche sulle modalità di svolgimento del mercatino di via Galilei. Intollerabili durante l’emergenza sanitaria in atto. I mercati all’aperto sono consentiti in area arancione, come chiarisce la circolare di ieri del Ministero dell’Interno.

Questa mattina, il Gruppo Consiliare del MoVimento 5 stelle Palermo, ha inviato una segnalazione urgente al Sindaco e a tutte le autorità competenti, comprese la Questura e la Prefettura di Palermo, chiedendo loro di verificare ogni eventuale violazione delle norme sul contenimento e contrasto al Covid 19 nel mercatino rionale di via Galileo Galilei, che versa in  condizioni di assoluta anarchia, a causa del mancato rispetto del distanziamento sociale e di un uso scorretto dei dispositivi individuali di protezione.
“È inaccettabile – riporta la nota – che in un momento in cui si sta intervenendo a più livelli per gestire questa grave emergenza sanitaria, provvedendo alla chiusura di attività commerciali, culturali e ludico-ricreative al fine di tutelare la salute pubblica, non si intervenga con controlli rigorosi sul territorio laddove si svolgano attività, come i mercatini, che prevedono un afflusso così numeroso di cittadini. Quanto denunciato rappresenta uno schiaffo a tutti quei commercianti ai quali, in questo momento, si stanno richiedendo pesanti sacrifici. Il M5S manterrà viva l’attenzione su questa vicenda, certamente non isolata, e si aspetta una presa in carico responsabile da parte di chi governa questa città”.
La nota è a firma dei consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Rosalia Viviana Lo Monaco, Antonino Randazzo e Concetta Amella.


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