Trema il Sud Italia: numerose scosse di terremoto e due sciami sismici nel Tirreno meridionale

Mentre aumenta l’emergenza da pandemia coronavirus, preoccupazione anche per lo sciame sismico iniziato in questi giorni e che continua nel Tirreno meridionale e in Sicilia.

Una nuova scossa è avvenuta vicino all’isola di Lipari: il sisma di magnitudo 3.7 si è verificato alle 22:48 ad una profondità di 20km.
La scossa è stata avvertita anche a Palermo. Come risulta dai rilevamenti dell’Istituto nazionale di Geofisica, i terremoti sono iniziati tre giorni fa nel basso Tirreno, tra Ustica e le isole Eolie, al largo di Palermo dove ieri notte c’è stata una scossa di magnitudo 3.2. In Sicilia continua da giorni lo sciame sismico di Capizzi (Messina) e Troina (Enna), nell’entroterra nebroideo. Ieri sera, inoltre, una scossa di magnitudo 2.4 ha interessato il mar Jonio appena a sud di Catania, poco al largo dell’Oasi del Simeto.
L’Italia, riporta Meteoweb, è un Paese ad altissimo rischio sismico e in modo particolare le Regioni del Sud sono le località a più alto rischio dell’intera Europa, dove cioè possono verificarsi terremoti distruttivi (magnitudo superiore a 7.0) come può succedere nel Mediterraneo soltanto in alcune aree di Grecia e Turchia, nell’area di scontro tra la placca euroasiatica e quella anatolica.

 


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Dario Fidora

Direttore responsabile