Rimpasto giunta Musumeci, se ne parla dopo le amministrative. Assessori FI, altolà deputati Ars

Micciché, Musumeci e il rimpastino del governo regionale. Il coordinatore regionale di Forza Italia vorrebbe da tempo sostituire Armao, blindato da Berlusconi e Tajani.

Musumeci potrebbe decidere di accontentare Micciché, cogliendo l’occasione fornita dal flop del click-day per il Bonus Sicilia contestandone la responsabilità all’assessore alle Attività produttive, Mimmo Turano, e a quello all’Economia, Armao.
Ma i deputati del gruppo di Forza Italia all’Ars, Calderone, Falcone, Pellegrino, Caputo e Papale, danno un altolà ad una possibile decisione al vertice sul rimpasto presa tra i soli Musumeci e Micciché, diffondendo una dichiarazione con cui esprimono dissenso verso l’ipotesi di sostituzione degli attuali assessori, affermando che ove vi fosse questa necessità, essa dovrebbe essere condivisa, coinvolgendo tutti i dirigenti di Forza Italia e il Gruppo Parlamentare all’Ars.

“L’attuale quadro sociale e politico che sta vivendo la Sicilia impone a Forza Italia di confermarsi nel solco di quel senso di responsabilità che ha sempre caratterizzato la linea e la storia del Partito. Tale orientamento deve prendere corpo nella nostra missione nel buongoverno regionale in Sicilia, dove noi azzurri onoriamo il compito di forza trainante dell’esecutivo e componente che si è distinta per dedizione e risultati di ciascun nostro assessore”, affermano i deputati regionali di Forza Italia, Tommaso Calderone, Stefano Pellegrino, Alfio Papale, Mario Caputo e Marco Falcone. “Non pare dunque né opportuna, né cogente l’idea di rimpasto o di sostituzione di alcuni assessori che, tra l’altro, dimostrano quotidianamente impegno e fattività. Nel caso in cui dovesse invece sorgere tale necessità, la stessa dovrebbe essere condivisa preventivamente con tutta la classe dirigente di Forza Italia e con il Gruppo Parlamentare all’Ars, assicurando la massima condivisione – affermano i deputati azzurri all’Ars-. Oggi, infatti, ciò che serve al Partito è un nuovo, corale lavoro di pianificazione, che rafforzi una proposta politica attrattiva di quell’elettorato deluso dal fallimento giallo-rosso. Ecco perché va fissata un’agenda liberale e popolare che veda la partecipazione nel territorio di tutta la nostra classe dirigente, nessuno escluso, e dimostrare di essere vero punto di riferimento del centrodestra siciliano”.

L’eurodeputato di Forza Italia, Giuseppe Milazzo appoggia la posizione assunta dai deputati Ars. “Le considerazioni sul rimpasto e sul partito, messe nero su bianco dal capogruppo e dagli altri parlamentari di Forza Italia all’ARS, mi sembrano certamente opportune e condivisibili, alla luce del momento che attraversa il partito in Sicilia. Abbiamo delle grandi potenzialità, siamo il pilastro del centrodestra, ma tutto ciò non deve e non può essere sprecato sull’altare di alchimie e scelte autoreferenziali. Come chiedono i nostri deputati, è il momento di fare squadra e giocare tutti insieme, nessuno escluso, la partita del riassetto programmatico e politico di Forza Italia in Sicilia. Occorre coinvolgere i territori – sottolinea Milazzo – e portare in ogni Comune il messaggio attrattivo del buongoverno che stiamo mettendo in campo alla Regione e del nostro orientamento liberale, riformista e popolare. Valorizzare risorse che guardano con interesse al mondo azzurro. Confrontiamoci, dunque, su metodi e soluzioni condivise, lo dico a tutti senza nessun pregiudizio: ne trarrà beneficio il nostro partito e tutta la politica siciliana”.


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