“Curiamo la scuola”: giovedì 24 e venerdì 25 due giorni di sciopero in Italia. Venerdì mattina due presidi a Catania

Giovedì 24 e venerdì 25 settembre USB, Unicobas, Cub, Cobas Sardegna e le studentesse e gli studenti dell’Osa hanno indetto due giorni di scioperi e mobilitazioni della scuola e del settore educativo e scolastico, con la parola d’ordine “Curiamo la scuola”.

Due manifestazioni si svolgeranno a Catania venerdì 25.

Uno sciopero – afferma la nota di USB Scuola Catania e CUB Scuola Catania- come risposta alle disposizioni del Ministero dell’Istruzione, ultime quelle per la riapertura degli istituti scolastici, e il loro risultato miserevole: investimenti scorretti e inadeguati, interventi sull’edilizia scolastica praticamente nulli, complicazioni derivanti dalle innovazioni al sistema di reclutamento dei supplenti.
Abbiamo così classi pollaio, mancanza di banchi e DPI, decine di migliaia di cattedre vuote, precari in attesa, ATA insufficienti rispetto ai nuovi compiti. Il tutto senza mai avviare un vero confronto con le lavoratrici e i lavoratori e le studentesse e gli studenti.

Giovedì e venerdì, quindi, saranno due giorni di lotta per manifestare il comune disagio, la sofferenza personale e lavorativa, l’ambizione di svolgere il proprio lavoro in sicurezza e stabilmente.

A Catania venerdì 25 si svolgeranno due manifestazioni.
Una, indetta da CUB Sicilia, un presidio che vedrà assieme le lavoratrici e i lavoratori della CUB Trasporti/Aeroporto con la loro vertenza e quelli della CUB Scuola, con inizio alle ore 10, davanti alla Prefettura.

L’altra manifestazione, con inizio alle 10:30, si svolgerà in Piazza dell’Università, un presidio indetto da LPS – Liberi Pensieri Studenteschi e da USB Scuola, a cui hanno aderito associazioni e movimenti .

 


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