Simbolo di pandemia diventa segno di solidarietà: Istud Design dona mascherine creative al Convitto Giovanni Falcone

Comincia un anno scolastico difficile, tra tante difficoltà e timori. È un momento di grande difficoltà che coinvolge tutta la nostra società, in cui è importante dare segnali di solidarietà e coesione. I creativi di Istud Design hanno scelto di utilizzare le mascherine per realizzare un dono simbolico destinato al Convitto Nazionale Giovanni Falcone.

Chiediamo alla prof. Cettina Giannino, rettore del Convitto Nazionale di Palermo, che annovera tra i suoi ex alunni il giudice che incarna la lotta alla mafia, un commento sull’idea solidale di Istud Design.

Le mascherine sono diventate, nostro malgrado, il simbolo della pandemia che ha colpito così gravemente il mondo intero. L’iniziativa di donare le mascherine, indispensabili presidi di sicurezza per studenti, docenti e personale della scuola, in sé meritoria, aldilà della finalità tangibile e pratica, quale messaggio positivo è in grado di trasmettere?

“Per gli alunni del Convitto Nazionale di Palermo che comprende una popolazione rappresentativa del mondo della scuola con studenti delle primarie e secondarie di primo e secondo grado, Istud design ha disegnato e fatto realizzare mascherine con il colorato mondo degli smiley per proteggere la salute della nostra comunità durante il rientro a scuola. Chi opera dentro la scuola sente il peso di una riapertura che deve necessariamente aderire a norme e decreti, che arrivi dal mondo dell’imprenditoria e del design un gesto di attenzione per Noi, è un messaggio importantissimo “insieme andrà tutto bene”. Ogni smile è una rappresentazione stilizzata di un volto umano che esprime un particolare stato d’animo, sorride, piange, esprime rabbia e dolore, le emoticon si possono caricare di ulteriori nuovi significati attraverso  un gesto di solidarietà, di attenzione verso un universo particolare qual é quello dei bambini e adolescenti che stanno vivendo un momento così difficile.
L’idea della donazione va ben oltre l’aspetto di solidarietà economica ma invece assume il profondo significato dell’esserci, dello stringersi attorno di una comunità che non ignora lo stato d’animo le paure dell’altro e le accoglie le stigmatizza in immagini familiari ai giovani, colorando paure e timori che sfumano con sorrisi e cuoricini.
L’ idea creativa e solidale trova quindi tutto il nostro plauso di educatori, di formatori del Convitto Nazionale Falcone di Palermo che dice grazie a una comunità così attenta, così sensibile quale i professionisti di Istud Design”.

È il caso quindi di incoraggiare iniziative del genere come esempio di buone prassi di socialità, coinvolgimento e atteggiamento solidale? Possono aiutare a promuovere il sentimento di comunità che è il presupposto fondamentale per affrontare e superare insieme questa grave crisi?

“In questo momento ogni messaggio che possa rafforzare il senso forte della comunità non va tralasciato. Tra i tantissimi sforzi necessari per la ripartenza della scuola per ripartire al meglio c’è bisogno di coesione, c’è necessità della collaborazione di tutti, di solidarietà e di lucidità. Istud Design contribuisce alla salute dei bambini, non soltanto con la donazione in sé, bensì lanciando un messaggio di prevenzione che speriamo possa essere raccolto anche dai cittadini più grandi. Per ricordare a tutti che, se la fase acuta dell’emergenza è passata, occorre sempre mantenere la massima prudenza per evitare ulteriori rischi per la salute”. Le mascherine sono ormai il simbolo di una pandemia che passerà alla storia. L’iniziativa di donare le mascherine, indispensabili presidi di sicurezza per studenti, docenti e personale aiutano sicuramente a promuovere il sentimento di comunità che é fondamentale per vincere una sfida per fronteggiare tutti insieme uniti una crisi epocale”.


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