Tribunale Trapani condanna ex direttore aeroporto che chiede 1 milione di “danni” a giornalista

Il Tribunale di Trapani dice no all’ex direttore dell’aeroporto di Trapani che, intentando una querela temeraria, aveva chiesto 1.000.000 di euro di danni per un articolo che non gli era piaciuto, e lo condanna a pagare le spese di giudizio.

Per “querela temeraria” (in inglese SLAPP, agronomo di “Strategic Lawsuit against Public Participation”, che suona come slap, “schiaffo”) si intende una causa, iniziata per querela o denuncia di parte, le cui modalità “dissuasive” (tipicamente caratterizzate da richieste di risarcimento esorbitanti) sono tali da far ritenere che lo scopo sia di intimidire e ridurre al silenzio, in questo caso, gli operatori dell’informazione. Chi ne viene colpito è costretto a impegnare energie e denaro per difendersi da cause penali o civili.

La vicenda giudiziaria da un milione di euro trova origine da un articolo pubblicato l’8 novembre 2016 da Luca Sciacchitano su un giornale free press del trapanese “Il Locale News”, diretto da Nicola Baldarotta, in cui veniva data la notizia che lo stipendio di Giancarlo Guarrera, direttore dell’epoca dell’Airgest, la società che gestisce l’aeroporto di Trapani, nonostante le difficoltà economiche dell’azienda era stato aumentato da oltre 7000 euro a circa 13000. Dichiarandosi diffamato, Guarrera ha chiesto un indennizzo milionario per il danno subito. Il tribunale gli ha dato torto.

Soddisfazione è stata espressa dalla segreteria provinciale di Trapani di Assostampa Sicilia, il sindacato unitario dei giornalisti: “Una sentenza innovativa e per l’informazione a Trapani assolutamente straordinaria, quella scritta dal presidente della sezione civile del tribunale trapanese e pubblicata oggi. Siamo soddisfatti di questa pronuncia che va nella direzione da noi auspicata, perché questi tentativi di imbavagliare e intimidire i giornalisti con richieste danni milionari, sono un danno alla democrazia”.

Secondo il giudice é stato “esercitato il proprio diritto di critica che, per sua stessa natura, mira non tanto a informare, quanto piuttosto a fornire giudizi e valutazioni personali. L’attore, per parte sua, pur avendo contestato la rispondenza a verità del fatto criticato dall’articolista, non ha fornito alcun elemento a sostegno dell’asserita falsità”. Inoltre “le vicende legate al funzionamento dell’aeroporto di Trapani Birgi sono di grande interesse per tutto il territorio e per i suoi cittadini, da esso dipendendo, oltre che la vita delle imprese collegate alla sede aeroportuale, anche tutte le attività connesse legate al turismo”.


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Dario Fidora

Direttore responsabile