Commercialisti su Tari Comune Palermo: “Autocertificazione inutile e rinvio troppo breve per i contribuenti”

L’Associazione dei commercialisti ANC Palermo scrive a sindaco Orlando e Settima commissione del Comune, contestando l’inopportunità, dopo avere concesso il differimento del pagamento della Tari, di aver imposto l’obbligo burocratico di un’autocertificazione entro il 31 maggio, il cui mancato inoltro comporterà sanzione.

Dopo le critiche sollevate dai consulenti del lavoro per la mancata concertazione nell’adozione delle procedure per erogare la cassa integrazione in deroga, è la volta dei commercialisti palermitani, che protestano per gli adempimenti necessari al rinvio della Tari causa coronavirus.

“Sul differimento al 15 Luglio dei versamenti Tari con trasmissione di preventiva autocertificazione, l’Associazione Nazionale Commercialisti Palermo non può esprimersi favorevolmente”, sostiene il presidente di Anc Palermo, Loredana Lesto.
Tempi di rinvio del pagamento troppo brevi. “Siamo in piena emergenza economica, e le misure di contrasto riusciranno probabilmente a sortire i primi effetti solo fra molti mesi. Ma c’è anche l’oggettiva impossibilità per una platea molto ampia di contribuenti palermitani di trasmettere la autocertificazione richiesta entro la fine del mese, per fruire dello slittamento.
Servono scelte coraggiose e anti-burocratiche per evitare la desertificazione del tessuto economico del Paese, e l’Amministrazione del Comune di Palermo ha la possibilità di fornire un deciso contributo teso a fronteggiare la nuova emergenza, questa volta economica, da Covid19.”

“In questi giorni i contribuenti stanno ricevendo le lettere relative al pagamento dell’acconto Tari 2020. Nella lettera, oltre al dettaglio della propria posizione ed il modello di pagamento F24 precompilato relativo all’acconto, la cui scadenza è fissata al 1 giugno, si legge della facoltà concessa, nel caso di oggettiva difficoltà economico-finanziaria determinata dall’attuale emergenza sanitaria, di differire il termine di versamento dal 1 giugno al 15 luglio 2020 mediante specifica richiesta da presentare entro il 31 maggio 2020 – esclusivamente online – attraverso la pagina dedicata sul sito istituzionale del Comune di Palermo“.

“Ci vediamo costretti, nostro malgrado, ad esprimere un parere sfavorevole sull’inoltro di una autocertificazione con termine 31 maggio 2020”, scrivono i commercialisti ANC Palermo. “Il contribuente suo malgrado inoperoso, sarà comunque tenuto al pagamento con l’aggravio delle ulteriori somme discendenti dal regime sanzionatorio applicabile.
Inoltre, come certamente è più che comprensibile, la compilazione dell’autocertificazione non sarà alla portata di tutti i contribuenti palermitani, che spesso non dispongono di un computer o di una connessione internet tale da consentire in modo capillare di ottemperare alla compilazione telematica. I commercialisti saranno così chiamati obtorto collo a rendersi disponibili per la compilazione di un’autocertificazione di cui si poteva certamente fare a meno”.
“In ultimo, vorremmo rappresentare come lo slittamento oggi previsto al 15 luglio 2020 non può ritenersi sufficiente. Ad oggi molte aziende non hanno potuto riprendere la propria attività ed è largamente verosimile che gran parte delle attività economiche potranno riaprire i battenti non prima dell’inizio del prossimo mese e peraltro a regime ridotto, nel rispetto dei dettami normativi e del necessario prosieguo del distanziamento sociale”.
Al sindaco e all’Amministrazione comunale di Palermo, i commercialisti ANC chiedono, oltre una “scrupolosa e, siamo certi, amorevole attenzione sulle dinamiche economiche della nostra città, la valutazione di un ulteriore necessario slittamento del termine di pagamento della Tari, che potremmo ritenere verosimilmente congruo se fissato al 30 settembre 2020, con la eventuale ulteriore concessione di dilazioni, privi di interesse, per chi in quella data potrà documentare lo stato oggettivo di mancata ripresa”.

La presidente Loredana Lesto, illustrerà, nel corso di audizione in Settima Commissione lunedì mattina, le osservazioni sollevate da Anc Palermo; nei giorni a seguire sarà la volta di un confronto sul tema col sindaco di Palermo.


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