Pallanuoto A1, il TeLiMar Palermo cede in casa al Savona nella seconda giornata del girone di ritorno

Qualche altro segnale positivo si inizia a vedere al TeLiMar, nonostante la sconfitta all’Olimpica di Palermo contro la Rari Nantes Savona, che vincendo 12-9 si conferma quinta forza nella seconda giornata del girone di ritorno del Campionato Nazionale di Pallanuoto Maschile di Serie A1. A due settimane dall’arrivo di Pierluigi Formiconi, migliora l’approccio al match da parte della squadra, che riesce a contenere i liguri nel primo quarto, subendo, però, il loro gioco rapido e le loro ripartenze micidiali nel secondo tempo. Costretto a rincorrere, il Club dell’Addaura non perdere ulteriore terreno, con gli ospiti bravi a gestire.

Più pericoloso il TeLiMar nei primi minuti di gioco, ma sono gli ospiti a sbloccare il risultato su uomo in più con Rizzo e a raddoppiare con Molina a metà del primo tempo. Il Club dell’Addaura resta agganciato grazie a Di Patti che in superiorità porta i padroni di casa sull’1-2 a 1’45, che di fatto chiude il primo parziale.

Su uomo in più Bianco prova ad allungare, ma il Capitano TeLiMar Ciccio Lo Cascio servito alla perfezione da Saric segna la rete del 2-3 a cui rispondono Rizzo e Caldieri in superiorità per il 2-5. Scava il gap il Savona, che con una palomba di Novara e la rete su uomo in più di Molina si porta sul 2-7. Il TeLiMar reagisce con Occhione in superiorità per il 3-7, su cui si chiude la prima metà del match.

Inizia bene il terzo tempo il TeLiMar che sulla prima azione di gioco, su uomo in più, con Maddaluno si porta sul 4-7. Una ingenuità dei padroni di casa, che rimangono in doppia inferiorità numerica, permette però al Savona di allungare sul 4-8 con Campopiano, ma Lo Cascio su assist di Di Patti alimenta le speranze del pubblico dell’Olimpica, che trascina Draskovic nel due contro uno a 14” dalla sirena: il nazionale montenegrino non sbaglia. Le sorprese, tuttavia, non finiscono qui: il terzo tempo si chiude infatti con la beduina di Vuskovic su errore difensivo di Del Basso a 2” per il 6-9.

Va in doppia cifra il Savona con Campopiano, ma il TeLiMar resta a tre lunghezze per il forte tiro di Maddaluno in più per il 7-10 a 3’44 dalla fine. Su palla persa in attacco, prende espulsione Di Patti e gli ospiti con Molina si portano sul 7-11. Il tempo non scorre a favore dei padroni di casa, che però segnano l’8-11 con l’esplosività di Draskovic. A 16” Rizzo allunga ancora sull’8-12, ma a 8 decimi di secondo dalla sirena finale arriva il goal dalla distanza di Giliberti, che chiude il match sul definitivo 9-12.

Uscito per limite di falli Del Basso (TeLiMar) nel quarto tempo.

Pierluigi Formiconi, Allenatore TeLiMar: «Qualche altro segnale positivo c’è, ma abbiamo sbagliato molte cose che in settimana erano riuscite bene in allenamento. Abbiamo preso reti in diverse occasioni sulle ripartenze, cosa che ci ha costretti a rincorrere il Savona, una squadra molto ben messa in acqua dal tecnico Angelini. Adesso, ci aspetta mercoledì una sfida ancora più difficile contro l’Ortigia, che con Recco e Brescia è su un altro livello rispetto a tutte le altre. Dovremo continuare a lavorare a testa bassa, restando concentrati sull’obiettivo finale».

Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar: «Troppi errori, soprattutto in attacco, non ci hanno consentito di restare in partita contro il Savona, ben messo in acqua, che ha giocato per quattro tempi con grande veemenza. Dobbiamo lavorare e fare meglio, cercando di recuperare punti salvezza».

Parziali: 1-2; 2-5; 3-2; 3-3.
Superiorità: TeLiMar 4/9; RN Savona 8/11.

Il Tabellino
TeLiMar: 1.Washburn, 2.Del Basso, 3.Cesarò, 4.Di Patti (1), 5.Occhione (1), 6.Zammit, 7.Giliberti (1), 8.Saric, 9.Lo Cascio (2), 10.Maddaluno (2), 11.Draskovic (2), 12.Migliaccio, 13.Sansone  –  Allenatore: Pierluigi Formiconi
RN Savona: 1.Morretti, 2.Patchaliev, 3.Boggiano, 4.Vuskovic (1), 5.Molina Rios (3), 6.Rizzo (3), 7.Piombo, 8.Campopiano (2), 9.Bianco (1), 10.Bertino, 11.Novara (1), 12.Caldieri (1), 13.Da Rold  –  Allenatore: Alberto Angelini
Arbitri: Fabio Collantoni di Porto Santo Stefano (GR) e Riccardo Carmignani di Messina
Delegato: Sebastiano Marchisello di Catania.


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