Da Taranto a Priolo. Fiacca politica industriale del governo e ruolo subalterno di Cgil Cisl Uil

“Da Taranto a Priolo: le nostre vite valgono più dei loro profitti”.

Questo è il titolo del comunicato diffuso dall’ “Assemblea di lotta Siracusa”, con cui si denuncia “il silenzio assenso dei principali partiti politici sui problemi relativi all’inquinamento dell’aria e del suolo”.
“L’atteggiamento della politica e quello cinico, spregiudicato e ricattatorio da parte della multinazionale franco-indiana Acerol Mittal impongono a tutti noi una doverosa riflessione: la situazione drammatica che in questi giorni si sta venendo a creare a Taranto (chiusura definitiva dell’ex Ilva con decine di migliaia di lavoratori a rischio) rappresenta un caso isolato, oppure sta diventando la regola? Non è la prima volta che imprese straniere prendono possesso di importanti siti industriali nel nostro Paese e poi dopo un paio di anni abbandonano, chiudono e dismettono gli impianti perché convenienti in termini di profitto”.

Le colpe di Cgil Cisl Uil

“Noi militanti dell’ “Assemblea di Lotta Siracusa” pensiamo che i governi che si sono succeduti fino ad ora (centro destra e centro sinistra) non hanno mai avuto una seria politica industriale, pensiamo a quello che rimane della Fiat a Termini Imprese o Mirafiori , e a questo si aggiunge il ruolo subalterno dei sindacati confederali che non hanno messo in campo adeguate mobilitazioni in grado di respingere i ricatti di questa o quella multinazionale “.

O il cancro, o il lavoro? i diritti non si barattano

“Il cinico e spregiudicato ricatto: o la salute o il lavoro non ci deve scoraggiare o fare fare passi indietro: i nostri diritti non si barattano.
Noi siamo stati siamo e saremo sempre chiari nei nostri obiettivi: siamo per la nazionalizzazione delle imprese multinazionali che inquinano e licenziano per mantenere gli attuali livelli occupazionali, perché le risorse si possono recuperare tassando le multinazionali e bloccando le grandi opere inutili come la TAV in Val Susa e bloccare l’acquisto dei costosi caccia americani F35.
Siamo per la bonifica perché pensiamo che il diritto alla salute sia un diritto naturale e come tale và difeso sempre .
Lottiamo e lotteremo sempre contro i padroni e i partiti politici che fanno gli interessi delle imprese a danno dei lavoratori e delle lavoratrici.

Orazio Vasta

Direttore editoriale