In occasione del Blue Sea Land la Conferenza Politiche Agricole approva misure su problematiche dei rifiuti marini

Bandiera: “Chiediamo al Governo Nazionale di impegnarsi in Europa per lo stanziamento di risorse, misure di compensazione ed incentivi economici alle imprese di pesca, istituendo la figura del pescatore ecologico”.

Su proposta dell’Assessore regionale per la Pesca mediterranea, Edy Bandiera, è stata approvata all’unanimità, in Conferenza Nazionale Politiche Agricole tenuta a Mazara del Vallo in occasione dell’ottava edizione del Blue Sea Land, la proposta che impegna il Governo Nazionale a chiedere all’Unione Europea di stanziare le somme per incentivare finanziariamente le imprese di pesca per la ripulitura del mare dalla plastica e da tutti gli oggetti inquinanti.

“Fare economia, contribuendo a migliorare l’ambiente. E’ questo l’obiettivo che ci siamo prefissi affinchè i nostri pescatori, responsabili quotidianamente nella propria attività del trasporto e del conferimento dei rifiuti che, accidentalmente finiscono nelle reti, non siano più costretti a rilasciarli perché gravati dai costi di smaltimento o passibili del reato di trasporto illecito di rifiuti – afferma l’Assessore Bandiera – La nuova programmazione comunitaria deve prevedere lo stanziamento delle risorse necessarie affinché il “pescatore ecologico”, sentinella del mare, venga incentivato nella sua attività di ripulitura e miglioramento dell’ambiente che andiamo a consegnare alle future generazioni”.

Un fenomeno transfrontaliero, quello dei rifiuti in mare, riconosciuto come problema a livello mondiale di dimensioni sempre più vaste, per cui ridurne la quantità è fondamentale per conseguire l’obiettivo 14 di sviluppo sostenibile dell’ONU: “Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile”.

A tal fine, in conformità con le direttive CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, gli Stati membri sono tenuti a trovare soluzioni alla dispersione dei rifiuti in mare, in conformità all’obiettivo si sviluppo sostenibile 14 dell’ONU.

Programma dei lavori del Blue Sea Land Domenica 20 ottobre

09:30 | AULA CONSILIARE “31 MARZO 1946”
INQUINAMENTO DA PLASTICA: L’IMPORTANZA DI COMBATTERLO E LE STRATEGIE PER FARLO

INTRODUCE E MODERA
Franco ANDALORO
Dirigente di Ricerca Stazione Zoologica Anton Dohrn – Napoli

SALUTI
Maria Carmela GIARRATANO
Direttore Generale per la Protezione della Natura e del Mare (PNM) – Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Edy BANDIERA
Assessore dell’Agricoltura dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea – Regione Siciliana
Gaetano ARMAO
Assessore dell’Economia – Regione Siciliana
Gianfranco MICCICHÈ
Presidente Assemblea Regionale Siciliana

INTERVENGONO
Gianluca SARÀ Professore Ordinario di Ecologia DISTEM-UNIPA, Responsabile Capofila Progetto INTERREG Italia-Malta “Harmony”
Roberto ODORICO
Biologo marino – Relatore Progetto Pesca – “Il nostro mare lo salvi chi può”
Antonio PUCILLO
Capo Dipartimento Pesca FLAI – CGIL Nazionale – Coordinatore Progetto Pesca – “Il nostro mare lo salvi chi può”
Teresa ROMEO
Primo Ricercatore Dip. Ecologia Marina Integrata – Centro Interdipartimentale della Sicilia Stazione Zoologica Anton Dohrn – Napoli
Francesco DI GREGORIO
Direttore Dipartimento Prevenzione – ASP Trapani
Fabio FAVA
Presidente CTS Ecomondo, Rappresentante italiano Bioeconomia – Commissione Europea
Massimo BARBIN
Presidente del Distretto Ittico di Rovigo e Chioggia
Ludovica DI RENZO
Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise di Teramo
Giuseppe GIANNI
Sindaco di Priolo Gargallo
Andreana Maria PATTI
Presidente FLAG Torri e Tonnare del Litorale Trapanese
Sebastiano VENNERI
Componente Segreteria Nazionale LEGAMBIENTE
Mariella GATTUSO
Direttore MAREVIVO Sicilia – Responsabile Nazionale Scuola MAREVIVO

CONCLUSIONI
Manlio DI STEFANO
Sottosegretario di Stato per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale – Repubblica Italiana

11.30-13.00 | STAND DIPARTIMENTO DELLA PESCA MEDITERRANEA – REGIONE SICILIANA
SEMINARI A CURA LABORATORIO DI ECOLOGIA DISTEM – UNIPA E DIPARTIMENTO DELLA PESCA MEDITERRANEA – REGIONE SICILIANA

PROGETTO HARMONY

INTRODUCE E MODERA
Leonardo CATAGNANO
Dirigente Servizio 4 Sviluppo Locale Identità e Cultura della Pesca Mediterranea, Dipartimento della Pesca Mediterranea – Regione Siciliana

INTERVENTI
Rappresentante Autorità di Gestione DG INTERREG ITALIA MALTA
Rappresentante Interreg Volunteer Youth
Maria Cristina MANGANO
Capofila progetto Harmony – UNIPA
Luca CASTRIOTA
ISPRA
Manuela FALAUTANO
ISPRA
Teresa MAGGIO
ISPRA
Manuel BERLINO
Capofila progetto Harmony – UNIPA
Marta LUCCHESE
Interreg Volunteer Youth, IVY
Stella TERZO Interreg Volunteer Youth, IVY

CONCLUSIONI
Gianluca SARÀ
Responsabile capofila Progetto Harmony
Docente Laboratorio di Ecologia DISTEM-UNIPA