Si conclude stasera con le premiazioni la 41a edizione dell’Efebo d’Oro rassegna internazionale di cinema e narrativa

L’Efebo d’Oro 2019 si chiude stasera alle 22 con la proiezione de La Sposa Turca di Fatih Akin, Orso d’Oro a Berlino nel 2004. Durante la giornata, la consegna dei premi e la proiezione del film vincitore.

efebo d'oro, premio internazionale di cinema e narrativaGiunge al termine Sabato 19 ottobre la 41a edizione dell’Efebo d’Oro, che alle ore 12.00 presso lo spazio Cre.Zi. Plus (Cantieri Culturali alla Zisa) consegna a Marco Giusti, autore televisivo (Stracult, Blob, Cocktail d’amore) e storico del cinema il Premio Nicolò Lombardo – Miglior Saggio al Cinema per il suo Polidor e Polidor (Cineteca di Bologna – Il cinema ritrovato, 2019).
Il libro racconta la storia dei fratelli Guillaume: Ferdinand Guillaume (1887 – 1977) che, con lo pseudonimo di Polidor, fu il primo grande comico del muto italiano e internazionale, prima di Chaplin e di Keaton; il fratello Edouard (1892 – 1964, detto Polidor The Clown), il più celebre clown bianco d’America che, ormai anziano, si macchiò d’un orrendo delitto diventando l’archetipo del clown assassino per il cinema a venire. Il primo Polidor girò l’Italia negli anni Cinquanta con il suo Teatro della Risata da lui fondato nel 1923. Venne poi riscoperto da Federico Fellini che ne fece un fraticello capace di riconoscere la grazia degli umili nelle Notti di Cabiria e un vecchio clown struggente nella Dolce vita. L’autore dialogherà del suo libro con Umberto Cantone.
La giornata continua alle ore 18.30 con il concerto del Viero Menapace Jazz Trio, mentre a partire dalle ore 20.00 è prevista la cerimonia di consegna consegna dei premi (Premio Nuovi Linguaggi – Città di Palermo a Mike Hoolboom, Efebo d’Oro per il Miglior Film tratto da un’opera letteraria, Premio Sezione Opere prime e seconde), a cui segue la proiezione del film vincitore dell’edizione 2019.
L’Efebo d’Oro, premio internazionale di cinema e narrativa, saluta il suo pubblico alle ore 22.00 con La Sposa Turca di Fatih Akin, Orso d’Oro a Berlino nel 2004. Film sincero ed appassionante, che racconta la storia di una giovane donna turca che, per non sottostare più al controllo dei genitori, sposa un connazionale ad Amburgo. Gradualmente tra i due nasce l’amore, ma lui commette un omicidio e sua moglie ritorna a Istanbul. Quando l’uomo esce di galera, va alla ricerca di sua moglie, ma lei sceglie una nuova vita. Un’orchestra con una cantante sulle rive del Bosforo separa il film in capitoli. Ben 17 brani compongono di fatto la colonna sonora del film costituendone uno dei punti di forza.