Il premio alla carriera al regista tedesco Fatih Akin dà ufficialmente il via alla 41a edizione dell’Efebo d’Oro.

Il mostro di St. Pauli, Fatih Akin (Germania/Francia, 2019 – 115’), primo film in programma per la 41a edizione, Efebo d’Oro – Premio Internazionale di Cinema e Narrativa. 13 – 19 ottobre 2019 a Palermo, Cinema De Seta, Cantieri Culturali alla Zisa.

Si parte questa sera alle ore 18.30 con il concerto dei Rakija Bomba Trio, band composta da Daniele Tesauro (fisarmonica), Giacomo Di Domenico (tapan/darbuka/percussioni) e Tommaso Quinci (sassofono/clarinetto), il cui repertorio è caratterizzato dal folklore balcanico-klezmer e il sapore mediterraneo.
L’edizione 2019 dell’Efebo d’Oro prende il via ufficialmente alle 20.30 con la consegna dell’Efebo d’Oro alla carriera – Banca Popolare Sant’Angelo a Fatih Akin. Il regista, che sarà presente in sala, introdurrà il suo ultimo film Der Goldene Handschuh (Il mostro di St. Pauli). La pellicola, che prende spunto dal romanzo di Heinz Strunk e racconta la storia di Fritz HonkaI un serial killer che negli anni Settanta diffonde il terrore tra i residenti di Amburgo, è uno straordinario ritratto dell’efferatezza di cui l’essere umano è capace.

Il regista tedesco Fatih Akin
Il regista tedesco Fatih Akin

Di Fatih Akin, regista che rappresenta in pieno e con notevole coerenza, il complicato e contraddittorio mondo contemporaneo nel corso del Festival si proietteranno i lavori legati alla tema dell’essere stranieri (anche in patria). Da Solino (2002), film mai distribuito in Italia, dove, a rappresentare gli “stranieri” sono due fratelli emigrati dalla Sicilia, presentato come preview di questa edizione dell’Efebo, a Gegen die Wand (La sposa turca, 2004), vincitore dell’Orso d’Oro al Festival di Berlino; da Auf der anderen Seite (Ai confini del Paradiso, 2007), premiato per la miglior sceneggiatura a Cannes, alla brillante commedia Soul Kitchen (2009), Gran Premio della Giuria a Venezia; per passare al recente Der Goldene Handschuh (Il mostro di St. Pauli), straordinario ritratto di un serial killer che agì nei più sordidi ambienti della Amburgo degli anni ’70. Nato ad Amburgo da genitori emigrati dalla Turchia, il regista si è collocato fin dall’inizio della sua carriera cinematografica in quel vasto mondo di artisti liminare formatisi al confine tra diverse culture, come Robert Guédiguian in Francia, Ferzan Ozpetek in Italia, Josef Fares in Svezia, lo scrittore e regista Hanif Kureishi (Efebo d’Oro 2017) nel Regno Unito. Autori assai diversi tra loro, ma che condividono un retroterra culturale che affonda le proprie radici in paesi lontani, teatri di massiccia emigrazione in cui hanno luogo profondi strappi nel tessuto umano e sociale. E il percorso di Fatih Akin, partendo dalla riflessione sulle sue origini, lo ha condotto gradualmente verso una maturazione percepibile anche in termine linguistico-stilistici.

La 41a edizione dell’Efebo d’Oro è organizzata dal Centro di Ricerca per la Narrativa e il Cinema, presieduto da Egle Palazzolo e con la direzione artistica di Giovanni Massa. Main Sponsor Banca Popolare Sant’Angelo Realizzato con il contributo della Regione Siciliana, Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo/Sicilia Film Commission nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei – Cinema e Audiovisivo; Città di Palermo-Assessorato alla Cultura; Palermo Culture; Ars; Cantieri Culturali alla Zisa. Con il sostegno di Institut Français Palermo; Goethe-Institut Palermo; Instituto Cervantes Palermo; Scuola Nazionale di Cinema – Sede Sicilia; Ande Palermo; Lions; Rotary; Rotary delle Madonie; Ferribotte film; Edity.

EFEBO2019 | PROGRAMMA
http://www.efebodoro.it/wp-content/uploads/2019/10/EXE_WEB_2019.pdf

EFEBO2019 | BIGLIETTI
Serata inaugurale: https://www.vivaticket.it/ita/event/il-mostro-di-st-pauli/139545
Pass settimanale: https://www.vivaticket.it/ita/event/abb-premio-int-efebo-d-oro/139544

EFEBO2019 | INFO