Usb: il Lido dei Ciclopi non è una proprietà privata, è un bene confiscato alla mafia e come tale va amministrato

Usb Lavoro Privato interviene sulla gestione del Lido dei Ciclopi ad Aci Castello (CT), dal 2000 proprietà dello Stato, in quanto bene confiscato alla mafia.
ditelo al Gazzettino di SiciliaIn riferimento ai recenti articoli apparsi sulla stampa riguardanti la situazione delle lavoratrici e dei lavoratori del Lido dei Ciclopi, in modo particolare di quelli del comparto con contratti a tempo determinato, “gli stagionali”, accogliendo favorevolmente la “sorpresa” dell’intervento pubblico sulla questione di chi, come la CGIL, in questi ultimi anni è stata assente, denunciamo senza mezzi termini la situazione del Lido dei Ciclopi  e l’amministrazione privatistica condotta dal CdA, emanazione dell’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata.

Per due anni di seguito, 2017 e 2018, l’USB ha chiesto al presidente del CdA un incontro al fine di conoscere il Piano Industriale Aziendale. Nessuna risposta. Intanto, il  silenzioso CdA, nella stagione balneare da poco finita, ha accentuato la propria volontà, in modo chiaro e forte, di eliminare il comparto stagionale e sostituirlo con le agenzie private. Così facendo, il CdA elimina gli stagionali e interrompe la continuità lavorativa. Di conseguenza alcune/i lavoratrici e lavoratori che da anni e anni hanno lavorato al Lido saranno eliminati.

È dimostrata quindi la volontà di questo CdA di tagliare l’occupazione, anche dando vita ad una serie di assunzioni anomale, come quelle delle studentesse delle medie superiori, in alternanza scuola-lavoro, o con l’utilizzo dei bagnini di salvataggio per sostituire i posteggiatori, visto che il CdA ha assunto un solo addetto al posteggio, o con l’utilizzo di personale spostato da uffici aziendali ed estraneo al Lido .

In questo contesto altre “scelte aziendali” hanno declassato la struttura, inducendo anche un nutrito gruppo di persone che ha stipulato i contratti per le cabine a protestare con una documentata lettera inviata anche all’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati.

L’ Usb Lavoro Privato rinnova la richiesta di un immediato incontro con il CdA del Lido e con il sindaco del comune di Aci Castello, perchè la questione legata al Lido non può essere affrontata senza affrontare la legittima soluzione definitiva del ricongiungimento del lungomare.

Il Lido dei Ciclopi non è una proprietà privata, è un bene confiscato alla mafia e come tale va amministrato.

 


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