Figuccia contro Miccichè in diretta tv da Giletti a La7. Dura reazione dei parlamentari di Forza Italia

Una lettera aperta indirizzata a Giletti e poi l’intervento a “Non è l’arena” su La7: il deputato regionale Vincenzo Figuccia (UDC) si scaglia direttamente contro il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gianfranco Miccichè di FI. La risicata maggioranza del Governo Musumeci scricchiola.

“Dichiarazioni contro tutta la Sicilia, perché consolidano un’immagine deteriore della nostra Regione”. Durissima reazione contro Figuccia “cambiacasacche” degli esponenti politici azzurri, i deputati nazionali Matilde Siracusano e Francesco Scoma, l’europarlamentare Giuseppe Milazzo, e il capogruppo Ars Tommaso Calderone. “Pensa di essere un attivista del M5S anziché dell’Udc? Ha dimenticato di far parte della maggioranza di governo alla Regione?”

“A volte, quando sono in Parlamento, alzo lo sguardo verso la poltrona più importante di quell’aula e vedendo il presidente dell’Assemblea cado nello sconforto, uno sconforto che credimi, non è legato ad un pregiudizio ma è legato alla storia, al vissuto di un popolo che negli ultimi 25 anni è stato amministrato all’ombra di un sistema, di un potere che in realtà non se n’è mai andato”. Così Vincenzo Figuccia nella sua lettera aperta al giornalista Massimo Giletti, conduttore di La7. “Ruoli di ministro, di parlamentare regionale, più volte di presidente di quell’Assemblea. E d’altra parte fuori, da quel palazzo, tanta disoccupazione, strade che non funzionano, porti e aeroporti mai rilanciati. Sarebbe ingiusto prendersela soltanto con lui uomo con il quale mi sono scontrato più volte, uomo del quale non condivido nulla a partire dai temi degli sprechi e dei vitalizi, temi che mi hanno persino costretto alle dimissioni da assessore 2 anni fa”.
“Miccichè purtroppo per lui ma soprattutto per i siciliani, sta sbagliando tutto e chi per posizioni precostituite di partito, di coalizione, fa la scelta di difenderlo purtroppo difende l’indifendibile e soprattutto arreca un grande danno ad una Sicilia che meriterebbe di più”.
“Faccio parte di una maggioranza alla quale si ascrive anche lo stesso Miccichè ma spero potrà essere data voce ad una parte che ritengo essere sana, che con quel modo di essere non vuole avere nulla a che fare e che a lotta ogni santo giorno per cambiare le cose”.

“Le dichiarazioni di Figuccia contro il presidente Micciché sono in realtà dichiarazioni contro tutta la Sicilia perché consolidano un’immagine deteriore della nostra Regione”, dichiara il deputato di Forza Italia alla Camera. Matilde Siracusano. “Qualcuno lo avvisi che cercare qualche attimo di celebrità attraverso una comparsata televisiva alimentando la belva dell’antipolitica può aiutare a saziare il proprio ego ma non risolve alcun problema per i cittadini. Forse Figuccia pensa di essere un attivista del M5S anziché dell’Udc? Ha dimenticato di far parte della maggioranza di governo alla Regione? Non pensa Figuccia che il futuro dei siciliani, come il loro giudizio sui politici, dipenda dalle proposte e dalle soluzioni ai problemi concreti e non invece dalla capacità di soffiare sul fuoco della rabbia sociale?”
Matilde Siracusano stigmatizza il video diffuso dall’on. Vincenzo Figuccia nel quale attacca il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, on. Gianfranco Miccichè, colpevole a suo modo di rubare il futuro ai siciliani”.
“Da siciliana – conclude la parlamentare – sono sconcertata da tali invettive. Il futuro dei miei conterranei non è minato dal presidente Miccichè, che, per capacità ed autorevolezza riconosciute a livello nazionale, è una risorsa per la Sicilia, ma da coloro i quali continuano a cavalcare una stucchevole demagogia che mira a sollevare sterili polemiche”.

“Registriamo i soliti attacchi di Vincenzo Figuccia nei confronti del presidente Miccichè,attacchi che hanno sempre uno spirito distruttivo e mai costruttivo”, dice il deputato nazionale e vicecoordinatore di Forza Italia, Francesco Scoma. “Le affermazioni continue contro il coordinatore regionale di Forza Italia sembrano quasi una violenza ad personam e contro la maggioranza di cui dice di fare parte. Ci si chiede a quale partito aderisca e qual è il suo riferimento politico, e soprattutto con quale partito si candiderà la prossima volta, tenendo conto che porterà in dote tutta la famiglia che della politica campa e infatti il suo modo di fare la “politica” avviene come una società per azioni familiare di cui egli ed il capostipite sono ricordati come ‘i cambiacasacche’, coloro che hanno già cambiato diversi partiti profittando di volta in volta di qualcuno che gli ha dato fiducia. Sarebbe opportuno che scegliesse di continuare a fare critiche farlocche militando tra le file delle opposizioni ricordando che avendo avuto l’occasione di cambiare la Sicilia da assessore regionale, ha preferito abdicare dopo solo 15 giorni per palese incapacità amministrativa”.

“Sono incredulo: a Non é l’Arena di Giletti il conduttore mostra Crocetta come modello siciliano da promuovere dopo che ha disastrato la Sicilia tanto da non potersi ripresentare alle scorse elezioni regionali”, commenta l’europarlamentare FI Giuseppe Milazzo. “E mentre lo stesso Crocetta  attacca Forestali, ex Pip, Formazione professionale, Precari e chi più ne ha più ne metta, denunciando quindi il gran numero di personale che grava sulle casse regionali, a supportarlo insieme a Giletti, fa ingresso in trasmissione Vincenzo Figuccia, capopopolo e paladino di tutti i precari. Chi non ricorda i suoi scioperi della fame o la sua proposta di richiamare i PIP fuoriusciti dal bacino? Giletti dovrebbe stare più attento nella scelta dei suoi ospiti perché poi non deve lamentarsi quando viene tacciato di mancanza di imparzialità”.

“L’attacco di ieri dell’onorevole Figuccia nei confronti di Miccichè è inaccettabile. Affermare che il presidente abbia rubato il futuro dei nostri figli è una dichiarazione che Forza Italia respinge e rispedisce al mittente”, dichiara Tommaso Calderone, capogruppo FI all’Ars. “Un’affermazione di una gravità inaudita e dai contenuti inaccettabili. La politica non si fa gettando benzina sul fuoco da Giletti, fomentando odio su chi ha mantenuto sempre un equilibrio straordinario in Aula, pensando al bene dei siciliani, come Miccichè ha sempre fatto. Piuttosto, perché in prima serata su La7, Figuccia non parla delle macerie che abbiamo ereditato dal precedente Governo? È inoltre, in che modo Miccichè avrebbe rubato il futuro dei nostri figli? La buona politica è risolvere i problemi come tutti i giorni facciamo all’Ars. È chiaro che così si crea una situazione anomala in quanto l’on. Figuccia fa parte della coalizione di maggioranza. È un problema che l’Udc dovrà risolvere al proprio interno perché noi non sappiamo che pieghe prenderà questa grave affermazione, che noi come partito non possiamo accettare”. Figuccia non può permettersi di affermare che noi siamo i responsabili del delicato momento che sta vivendo la Regione, specie perché ci sono assessori e undici deputati di Forza Italia che lavorano dalla mattina alla sera per cambiare le cose. È un volgare attacco che noi non possiamo accettare”.