Assunzioni. L’USB per internalizzazione di tutte le lavoratrici e lavoratori ex LSU-ATA. Domani presidio e sciopero della fame

Domani i lavoratori ex LSU-ATA aderenti all’USB consegneranno ai prefetti di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina e Palermo un documento nell’ambito di una articolata mobilitazione regionale che si svolgerà davanti alle prefetture, dalle 10 alle 13, con presidi e sciopero della fame.

“Dopo oltre 20 anni di sfruttamento, malversazioni, soprusi subiti dalle lavoratrici e dai lavoratori ed ingente sperpero di denaro pubblico, passato fra le mani di pochi soggetti (sempre i soliti), faticosamente e con tante mobilitazioni, spesso fatte nella quasi solitudine dall’USB alla fine dell’anno scorso con la Legge di Bilancio (Legge 145/2018 – Art. 1 Comma 760 e 761)”, inizia così il documento USB, ” il Parlamento aveva deciso la fine del sistema degli appalti e l’assunzione degli exLSU/ATA negli organici delle scuole a partire dal 1° Gennaio 2020.
Per questo risultato, storico, giungere alle assunzioni, manca un solo tassello: la pubblicazione del decreto interministeriale (MIUR, MLPS, MEF e Funzione Pubblica), in cui si determineranno ‘solo’ i requisiti per la partecipazione alla procedura selettiva, nonché le modalità di svolgimento ed i termini per la presentazione delle domande”.
La mobilitazione dell’USB è stata necessaria perché, fra la crisi del governo gialloverde e la decisione dell’allora Ministro leghista Bussetti di sottoscrivere il decreto, in prossimità quindi della soluzione della vertenza, si è bloccato tutto. Se questo blocco semplicemente venisse meno, dal primo gennaio 2020 avverrebbe l’internalizzazione degli Ex LSU-AT.

 


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