Minacce di stampo mafioso per il sindacalista Aldo Mucci dell’USB

Una lettera lasciata sul parabrezza dell’auto di Aldo Mucci, responsabile USB ex LSU ATA Sicilia, con una pesante minaccia, estesa anche ai “suoi amici politici” del Movimento Cinque Stelle: “Non camminerai più sulle tue gambe”.

La prima risposta di Mucci a questo vile atto intimidatorio di stampo mafioso è stata la denuncia contro ignoti, “per minacce”, formalizzata in questura.

Aldo Mucci“Naturalmente – dichiara il combattivo Mucci – questo episodio non fermerà il mio impegno e quello del coordinamento regionale sul proseguo del nostro travagliato traguardo: l’internalizzazione di tutti i lavoratori ex Lsu e Ata della scuola”.

Dal primo gennaio 2020, grazie all’incessante impegno sindacale di Mucci e all’impegno assunto dal M5S per uno specifico decreto legge, i servizi di pulizia e i lavori degli ausiliari nelle scuole pubbliche statali “saranno affidati esclusivamente a personale dipendente appartenente al profilo di collaboratore scolastico”, gli ex LSU-ATA. Infatti, dal primo gennaio 2020 dovrebbero cessere tutti i contratti attualmente attivi con le imprese di pulizia per milioni di euro.

“Il decreto Interministeriale citato nella lettera di minacce, in concerto con il ministero del Lavoro, il ministero della Funzione pubblica e il ministero dell’Economia e Finanze, con il quale si determinano i requisiti per la partecipazione alla procedura selettiva, nonché le modalità di svolgimento e i termini per la presentazione delle domande, completerà la tanto sospirata internalizzazione”, spiega Aldo Mucci.

Solidarietà a Mucci dall’USB PI Scuola: “Esprimiamo incondizionata solidarietà ad Aldo Mucci, responsabile USB ex LSU-ATA Sicilia, che ha ricevuto una pesante minaccia mafiosa (“Non camminerai più sulle tue gambe”) per il suo impegno per ottenere, attraverso un decreto interministeriale, che i servizi di pulizia e i lavori degli ausiliari nelle scuole pubbliche statali siano affidati esclusivamente a personale dipendente appartenente al profilo di collaboratore scolastico previsto nella scuola pubblica statale. Ciò potrebbe già avvenire dal primo gennaio 2020, come previsto dalla legge di bilancio 2019. E questo non è “gradito” a chi per anni ha usufruito di milioni di euro destinati alle aziende private, dove sfruttamento, mancanza di tutele e precarietà trovano terreno fertile. La nostra solidarietà anche alle lavoratrici e ai lavoratori ex LSU-ATA con la certezza che le minacce non fermeranno l’impegno di Aldo e di tutta l’USB per il raggiungimento dell’internalizzazione “.

Orazio Vasta

Direttore editoriale