Gare nuoto a rischio in Sicilia, Schillaci e Lo Monaco (M5S): “Adeguare subito la piscina di Palermo” 

“Ci potremmo ritrovare con 1500 giovani atleti siciliani tagliati fuori dal circuito delle competizioni nazionali e regionali della Fin”.

“L’amministrazione Orlando provveda immediatamente”, esorta la deputata regionale Schillaci che ha presentato un disegno di legge all’Ars sullo sport, dove si parla anche di impianti. 

Roberta Schillaci
Roberta Schillaci

“Le gare di nuoto in Sicilia rischiano di saltare, se non si adeguerà la piscina comunale di Palermo. Dobbiamo fare di tutto per garantire l’attività agonistica a 1500 giovani nuotatori siciliani e salvaguardare lo sport e l’immagine della città e dell’intera Sicilia”. Lo dicono la deputata regionale Roberta Schillaci e la consigliera comunale Viviana Lo Monaco, del Movimento 5 Stelle, che così si associano all’appello di 70 famiglie degli atleti che hanno chiesto l’intervento del sindaco Leoluca Orlando e del presidente della Regione Nello Musumeci.

“Sarebbe sufficiente – spiegano Schillaci e Lo Monaco – acquistare un pontone mobile che permetterebbe di usare la vasca da 50 metri per le gare indoor da 25 metri. Questo era stato proposto dal M5s in Consiglio con un emendamento. L’amministrazione Orlando, anziché promettere fantomatiche cittadelle dello sport, dovrebbe intervenire senza alcuna esitazione sull’unica piscina della città. Col pontone, la piscina di viale del Fante sarebbe adeguata agli standard richiesti per l’organizzazione delle gare e consentirebbe alla Fin (Federazione italiana nuoto) Sicilia di distribuire equamente sul territorio gli eventi, riducendo il numero di trasferte cui sono attualmente costrette le famiglie della Sicilia occidentale, e in particolare di Palermo, che devono spostarsi nelle strutture di Caltanissetta e Paternò, sostenendo costi e disagi”.

“Senza il pontone – prosegue Schillaci – si va incontro al gravissimo rischio di uscire dal circuito delle gare nazionali e regionali. Un’ipotesi da scongiurare assolutamente, perché penalizzerebbe gli atleti e lo sport siciliano e avrebbe ripercussioni molto negative sull’indotto e sull’immagine di Palermo e dell’intera Sicilia. Un vero dramma che non possiamo permetterci, perché già ci troviamo agli ultimi posti nella classifica del Sole24Ore sulle regioni che vivono di sport e bisogna piuttosto ribaltare la situazione. Per questo il M5S presenterà un’interrogazione in Consiglio comunale a Palermo per sollecitare l’azione della Giunta. A tutto questo si affianca l’azione già avviata all’Ars, dove ho presentato un disegno di legge, già  calendarizzato in Commissione V, dedicato allo sport e che prevede di rivisitare e adeguare tutti gli impianti sportivi regionali. Il comparto merita grande attenzione e tutti siamo chiamati a fare la nostra parte, conclude Schillaci”.