Stop sabbia Sicilia per costruire a Montecarlo, Penna rilancia: dategli sfabbricidi e materiali per bonificare cave e ambiente

Il governatore della Sicilia Nello Musumeci ha bloccato l’estrazione di 700.000 metri cubi di sabbia dai fondali del Golfo di Termini Imerese destinati alla realizzazione di un intero nuovo quartiere sul mare nel Principato di Monaco.

Cave marmo CustonaciAldo Penna, deputato alla Camera M5S, rilancia, pensando alla riqualificazione dell’ambiente, a partire degli ampi tratti di costa che risultano in condizione di degrado per la presenza di sfabbricidi: “Bene ha fatto Musumeci a bloccare la concessione che avrebbe consentito di sottrarre dal fondo del mare nel golfo di Termini Imerese migliaia di tonnellate di sabbia per la costruzione di un’isola artificiale nel Principato di Monaco, progetto firmato, tra gli altri, da Renzo Piano.
Ora il Presidente della regione dovrebbe identificare i dirigenti responsabili di questo ennesimo maldestro tentativo di svendita della Sicilia.
Tuttavia, noi come siciliani possiamo dare un grande contributo in questo senso al Principato di Monaco, spedendo a Montecarlo le macerie del sacco di Palermo che ancora deturpano le nostre coste” e i materiali di risulta come quelli delle “cave di Custonaci che attendono di essere bonificate”.

Regione blocca prelievo sabbia dai fondali della Sicilia. 700.000 metri cubi dovevano servire per costruire il nuovo quartiere sul mare a Montecarlo, nel Principato di Monaco.

Geplaatst door Il Gazzettino di Sicilia op Woensdag 14 augustus 2019