Piano per il Lavoro, 10.000 assunzioni Regione Campania: 1,25 milioni di domande per il primo bando, entro 6 mesi il prossimo

A mezzanotte di ieri è scaduto il termine per poter inviare le candidature ai primi bandi pubblicati dalla Regione Campania, rientranti nel Piano per il Lavoro, lanciato ad inizio d’anno dal governatore De Luca. Il Piano prevede in totale 10.000 assunzioni.

In questa prima tornata, sono stati banditi i primi 2175 posti. La quantità di domande ricevute è andata oltre ogni previsione. Ben 1,25 milioni di domande di ammissione, a fronte di 303.965 utenti registrati.
I candidati provengono principalmente dalla Campania, con quasi il 90 % di candidati. La Sicilia è discretamente presente con più di 7000 candidati, di cui la maggior parte provenienti dal capoluogo palermitano. Il presidente Vincenzo De Luca commentando questi dati di partecipazione non ha nascosto la sua soddisfazione per un’iniziativa che si appresta ad essere “la più importante della storia della Regione e tra le più partecipate in Italia”, come ha dichiarato lui stesso. Le prove si svolgeranno alla Mostra d’Oltremare dal 2 al 24 settembre secondo un calendario pubblicato sul sito del Ripam.
Nel corso della conferenza stampa tenuta nella sala “De Sanctis” di Palazzo Santa Lucia, il presidente della Regione Campania ha voluto tranquillizzare tutti coloro che non dovessero superare le prove, che potranno partecipare agli altri bandi previsti. “Tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020 lanceremo un secondo concorso con le stesse caratteristiche di quello di luglio. Molti Comuni infatti non hanno potuto partecipare, alcuni perché arrivati in ritardo, altri perché avevano situazioni di predissesto e di precarietà finanziaria. La stessa Regione Campania potrà liberare altri mille posti di lavoro complessivamente, 200 per normale turn over, il resto per quota cento, pensionamenti e quant’altro. Avremo così un altro blocco di posti di lavoro da mettere a bando. In questo modo daremo la possibilità a chi sarà escluso dal primo concorso di avere un elemento di speranza, fiducia e una possibilità ulteriore.

Per quanto riguarda le prove previste per settembre, i candidati avranno complessivamente 80 minuti per svolgere la prova preselettiva. La prova consta di 80 quesiti a risposta multipla, di cui 50 attitudinali consistenti in una serie di quesiti a risposta multipla per la verifica della capacità logico deduttiva, di ragionamento logico-matematico e critico-verbale, ed altri 30 diretti a verificare la conoscenza nelle materie di diritto previste nel bando.

Dopo la correzione delle prove e la pubblicazione delle graduatorie degli ammessi alla fase successiva, ogni candidato potrà accedere ai propri atti concorsuali dall’apposita sezione “atti on line” disponibile sul sito http://riqualificazione.formez.it utilizzando le proprie credenziali di registrazione.

Massimiliano Parisi

Direttore editoriale