Strade. Cancelleri (M5S): “Soddisfatti per esito Cipe. Partono i cantieri in Sicilia nonostante Musumeci”

“28 miliardi di euro di opere pubbliche, tra le quali la Ragusa-Catania che potrà finalmente partire in tempi brevi, e lo sblocco del contenzioso con le imprese della CMC che permetterà di far ripartire i cantieri della SS 640 Caltanissetta-Agrigento”.

Il M5s rivendica il merito di aver risolto con successo i problemi che avevano finora bloccato una serie di importanti appalti pubblici per la costruzione di arterie stradali strategiche in Sicilia.

“Come immaginavamo già, sebbene il governo del Cambiamento debba operare su un Paese in macerie, tornano i cantieri e le opere pubbliche in Sicilia, nonostante Musumeci”.
A dichiararlo è Giancarlo Cancelleri, vice Presidente M5S dell’Assemblea Regionale Siciliana, a proposito dei positivi risvolti per la Sicilia del Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica, che a distanza di pochi giorni è tornato a riunirsi deliberando, grazie all’impegno del Governo Conte, diverse opere pubbliche.
“Conte, Toninelli e Di Maio – spiega Giancarlo Cancelleri – stanno dimostrando con i fatti grande attenzione per la Sicilia. Sappiamo bene che tra le infrastrutture strategiche per il nostro territorio, attesa da molti anni, è il collegamento viario tra Ragusa e Catania.
Così grazie all’impegno del Mit e di Anas, abbiamo fatto un grande passo in avanti che ci porterà all’inizio di settembre, alla definizione del cronoprogramma e degli aspetti finanziari per far partire i cantieri. Sono oltremodo felice per l’altra buona notizia dell’accordo per superare il contenzioso tra Anas e Cmc che consentirà di far ripartire a pieno regime i cantieri della strada statale 640 Agrigento-Caltanissetta. Con il decreto ‘Sblocca cantieri’ e il superamento della burocrazia, grazie al commissario straordinario per le strade provinciali, la rete viaria della nostra isola sarà finalmente ammodernata. Partiranno cioè centinaia di cantieri”, conclude Cancelleri, “che significano lavoro per le imprese e strade finalmente percorribili”.

Il Cipe delibererà la nuova procedura per la realizzazione dell’autostrada Catania-Ragusa nella seduta del 5 settembre

Il presidente della Regiona Sicilia Nello Musumeci ha partecipato alla riunione del Comitato interministeriale per la programmazione economica, in cui ha preso atto che il ministro delle Infrastrutture ha dichiarato chiuso il modello concessionario precedente e la volontà di realizzare l’opera con solo denaro pubblico.

«Ho ringraziato il premier – evidenzia Musumeci – per aver mantenuto l’impegno con la Sicilia e riconfermato la volontà della Regione di sostenere l’opera con i 217 milioni già programmati e con la disponibilità ad aumentare lo stanziamento, se serve. La presa d’atto odierna è un passaggio utile a superare lo schema del Progetto di finanza, giudicato non sostenibile del ministero dell’Economia».

Il governatore ha anche chiesto che la sede legale della nuova società pubblica possa essere la città di Ragusa e ha invitato il premier a portare alla seduta di settembre un crono-programma definitivo e assicurare tempi certi.
Alla riunione del Cipe erano presenti con il governatore Musumeci anche l’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone e il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì.

Dario Fidora

Direttore editoriale