Tentata evasione Agrigento. Cisl: “Emergenza nelle carceri siciliane, a settembre in piazza per dire basta”

Sicurezza, tentata evasione ieri al carcere di Agrigento. Fns Cisl: “Ennesimo episodio che conferma l’emergenza nelle carceri siciliane”.
“Aggressioni agli agenti, evasioni e tentate fughe sono ormai all’ordine del giorno nelle carceri siciliane. Come diciamo da tempo, siamo in piena emergenza”.

Così Mimmo Ballotta segretario generale Fns Cisl Sicilia e Salvatore Gallo Cassarino, segretario generale Fns Cisl Agrigento Caltanissetta Enna, commentano la tentata evasione ieri di tre detenuti nel carcere di Agrigento, sventata da un agente di Polizia Penintenziaria in servizio al muro di cinta, che ha subito dato l’allarme.
“Ogni giorno abbiamo la conferma che gli istituti penitenziari siciliani sono lasciati al loro destino – affermano Ballotta e Salvatore Gallo Cassarino. Quest’ultimo episodio si aggiunge agli altri avvenuti nella struttura agrigentina e in altri istituti come quello di Trapani, di Barcellona Pozzo di Gotto al Tribunale di Marsala e all’ospedale di Augusta”. Per la Fns Cisl, la situazione è ormai insostenibile. “Il 27 settembre – aggiungono – insieme alle altre sigle sindacali scenderemo in piazza per manifestare lo stato di malessere in cui versa il personale di Polizia Penitenziaria della Sicilia. Questi lavoratori sono oggi costretti a svolgere più servizi contemporaneamente, a caricarsi sempre di responsabilità non di propria competenza e a operare in precarie condizioni di sicurezza personale e di stress psicofisico continuo causato dalla grave carenza di organico”. La Fns Cisl fa un plauso al personale di Agrigento e a tutto il personale che opera presso gli Istituti della Sicilia, “perché – commentano – grazie ai loro sacrifici il sistema penitenziario si sostiene”. “Gli agenti – proseguono Ballotta e Gallo Cassarino –  non possono essere lasciati da soli ad affrontare l’attuale emergenza”.


(Immagine di copertina: il Carcere di Pagliarelli, a Palermo)