Selinunte ospita di nuovo il Google Camp, esclusivo meeting di supervip

Torna a Selinunte il Google Camp, meeting esclusivo ed elitario dove supervip, star dello spettacolo, premi Nobel e dirigenti di grandi multinazionali discutono di temi di attualità e di problemi relativi all’evoluzione del mondo e della società.

Ancora una volta evento blindassimo e a porte chiuse voluto da Larry Page e Sergey Brin, fondatori del colosso Google, con un elenco approssimativo degli ospiti noto solo attraverso indiscrezioni: Mark Zuckemberg, Tom Cruise, John e Lapo Elkann, George Clooney, John Legend, Diane von Fustenberg con il marito Barry Diller, proprietario di Tripadvisor ed Expedia, David Geffen, cofondatore della DreamWorks, Reed Hastings e Marc Randolph di Netflix. Si parla anche di Leonardo Di Caprio e Barack Obama.
Oltre al confortevolissimo centro di accoglienza allestito all’interno del parco di Selinunte, in provincia di Trapani, i supervip trascorreranno il loro soggiorno al Verdura Golf Resort a Sciacca (Agrigento) e al nuovo hotel di Marinella di Selinunte, con tappa gastronomica a Menfi.
Fino al prossimo 4 agosto all’aeroporto di Palermo “Falcone Borsellino” atterreranno 114 aerei privati.
Per il sesto anno consecutivo, Google ha scelto l’aeroporto di Palermo come base logistica per gli ospiti del Camp, grazie anche agli alti standard dei sevizi Vip, con un handler dedicato.
Quest’anno sono stati autorizzati all’atterraggio 114 voli, 40 arriveranno invece all’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani Birgi.
“Dal primo Google Camp, l’aeroporto di Palermo è stato un partner eccezionale per la logistica e per il trasporto degli ospiti Vip dell’esclusiva manifestazione. Un segmento che stiamo sviluppando con la nascita di un nuovo terminal dedicato agli aerei privati – dice Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo – Con l’arrivo di Google, abbiamo creato una vera e propria task-force che ogni anno si attiva per dare il massimo della collaborazione professionale, dall’area movimento alla sicurezza, dall’area terminal a quella dell’Apron, per non parlare del grande lavoro della torre di controllo e della direzione aeroportuale”.