Aeroporti Trapani e Comiso: finanziati voli di linea per continuità territoriale Sicilia. 48,373 milioni dal marzo 2020

In coerenza con le disposizioni europee che garantiscono la continuità territoriale per la Sicilia, stabiliti con decreto del MIT nuovi voli, posti e frequenze da e per gli aeroporti di Trapani e Comiso

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, in conformità con l’esito della Conferenza di Servizi, ha firmato il decreto ministeriale per imporre gli oneri di servizio pubblico su alcune rotte da e per gli aeroporti di Trapani e Comiso.

Il decreto è necessario per assicurare la continuità territoriale aerea siciliana attraverso servizi aerei che siano adeguati, regolari, continuativi e da svolgersi con voli di linea. Gli oneri di servizio diventeranno obbligatori dal 29 marzo 2020.

In particolare saranno soggette a oneri di servizio pubblico le rotte da Comiso a Roma Fiumicino e Milano Linate e viceversa, da Trapani a Trieste, Brindisi, Parma, Ancona, Perugia e Napoli e viceversa.

Per ogni singola tratta il vettore dovrà garantire all’utenza frequenze minime, orari e un numero minimo di posti. Il decreto prevede anche le tariffe massime da applicare per tutto l’anno su ciascuna rotta onerata, sia per i residenti in Sicilia che per i non residenti.

“Sicuramente una buona notizia per i siciliani, che così vedono sempre più vicina la tanto sospirata continuità territoriale che aspettano da sempre”, afferma il deputato del M5S alla Camera Antonio Lombardo.
I deputati M5s all’Ars: “In questa vicenda il Movimento 5 Stelle, sia regionale che nazionale, sta dimostrando tutta la sua caparbietà per portar a casa quello che è uno degli obiettivi di sempre del Movimento, cioè il diritto alla mobilità  dei siciliani che devono sentirsi isolani e non isolati. Un risultato raggiunto in poco tempo: da quando il sottosegretario Michele Dell’Orco è venuto in commissione Ambiente, territorio e mobilità all’Ars, a giugno dello scorso anno, subito il Governo nazionale ha dato risposte fattive e concrete”.

Per assicurare la continuità territoriale da e per gli aeroporti di Comiso e Trapani si è stimato un fabbisogno finanziario massimo complessivo di 48.373.020,30 euro, di cui 31,057 milioni di euro a carico dello Stato e 17,315 milioni a carico della Regione Siciliana, indispensabile per far fronte agli obblighi di compensazione nell’eventualità si debba procedere all’aggiudicazione del servizio per il triennio tramite gare pubbliche, per mancata presentazione di accettazione da parte di un vettore senza compensazione e senza diritti di esclusiva.

Il testo del decreto è liberamente consultabile a questo link: Decreto Ministeriale Continuità Territoriale Trapani e Comiso