Ferrandelli: “Aeroporto di Trapani, volano del territorio abbandonato dalla politica, da Palermo tentiamo soccorso con Gesap”

“Due aeroporti a pochi km di distanza potrebbero facilmente differenziare le tratte così da aumentare il volume di presenze dei passeggeri verso la Sicilia”.

“Oggi in commissione Bilancio a Palermo, abbiamo voluto dare un segno forte ed inequivocabile sulla vicenda che riguarda lo scalo trapanese, quello di esserci sempre, non solo durante le campagne elettorali”.
Così Fabrizio Ferrandelli, componente della direzione nazionale di Più Europa.

“Proprio nei mesi in cui il territorio dovrebbe beneficiare del volano economico e delle opportunità portate dall’aereoporto, si assiste al totale degrado ed abbandono da parte della politica siciliana e nazionale, pronta sempre a lisciare il pelo soltanto durante le elezioni.

Oggi ho utilizzato l’unica leva in mio possesso – continua l’esponente di Più Europa – quello di convocare i vertici della Gesap (società partecipata del Comune di Palermo che gestisce lo scalo del capoluogo) per prospettare il vantaggio gestionale e di crescita economica che potrebbe portare la gestione integrata tra i due aeroporti.

Due aeroporti a pochi km di distanza potrebbero, infatti, potenziare il traffico aereo e differenziare le tratte così da aumentare il volume di presenze dei passeggeri in transito per la Sicilia. Una gestione che porterebbe sicuramente utili a Gesap e che consentirebbe al territorio trapanese di far ripartire una infrastruttura tanto vitale quanto essenziale a far rifiatare l’indotto economico che le si era creato intorno e che ormai boccheggia.

Chiederemo inoltre – conclude Ferrandelli- di allegare urgentemente il confronto alla Regione prospettando una ipotesi percorribile e chiedendo a tutti, per parte, di assumersi le proprie responsabilità”