Miccichè e Milazzo: “Forza Italia riparte dal Sud con Mara Carfagna”

“Ancora una volta Silvio Berlusconi dimostra intuizione e lungimiranza”.

Il Coordinatore regionale di Forza Italia, Gianfranco Miccichè, ribadisce con forza che il partito degli azzurri riparte dal meridione.

“Per noi siciliani forzisti, si legge Mara Carfagna e si interpreta Gianfranco Miccichè. La nomina dell’onorevole Carfagna a coordinatrice nazionale di Forza Italia è, prima di tutto, garanzia di attenzione per il Sud”, dichiara il Capogruppo di Forza Italia all’Assemblea regionale siciliana e neo eurodeputato, Giuseppe Milazzo.
“Non poteva esserci scelta migliore: alla luce dei risultati delle europee, grazie all’intuizione e alla sapiente guida del presidente Silvio Berlusconi, Forza Italia riparte proprio dal Mezzogiorno, forte dei consensi che la sua classe dirigente ha saputo raccogliere, soprattutto in Sicilia e in Campania. Un apprezzamento va anche alla scelta di Giovanni Toti, che insieme a Mara Carfagna formano un tandem di altissimo profilo”.

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, nell’accettare l’incarico di coordinatore nazionale, ha confermato l’annunciata convention a Roma il 6 luglio, che si prefigurava come una scissione verso la creazione di un nuovo soggetto politico moderato, ri-orientandola come manifestazione per riorganizzare Forza Italia e il futuro centrodestra. All’evento, che tra i suoi asset originari comprendeva quello del cosiddetto “partito dei governatori”, aveva già dichiarato la sua partecipazione anche Nello Musumeci.

Nella nota con cui ha comunicato la sua decisione, Berlusconi ha spiegato: “Ho ritenuto opportuno, dopo aver sentito molti di voi, delegare alla vicepresidente della Camera Mara Carfagna e al presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, la responsabilità di coordinare l’organizzazione del partito, sulla base delle mie indicazioni, e di curare anche il coordinamento di un gruppo al quale verrà affidato l’incarico di redigere una proposta di modifica statutaria da presentare al Congresso Nazionale che si terrà entro la fine di quest’anno”. La proposta sarà elaborata insieme al vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, e alle due capogruppo parlamentari, Anna Maria Bernini e Mariastella Gelmini.