Euro: le nuove banconote “indistruttibili” resistono in lavatrice. E sono pure “vegan friendly”

La nuova cartamoneta circolazione dal 28 maggio è realizzata in biglietti meno soggetti a usura e più resistenti, anche al lavaggio in lavatrice. Sono prodotti con grasso, ma non più di origine animale.

Mentre fra il molto serio e il poco faceto si parla di emettere minibot per finanziare il debito pubblico dello Stato, sono da un paio di settimane entrate in circolazione la nuova cartamoneta in tagli da 100 e 200 euro. Per l’avvio della distribuzione la Bce ha commissionato la produzione di 3 miliardi di nuove banconote, rispettivamente 2,3 miliardi di biglietti da 100 e 700 milioni da 200 euro.

Le banconote degli euro non sono vegane perché realizzate utilizzando il sego, grasso ricavato dal tessuto sottocutaneo di ovini, equini e bovini. Il motivo di questo “ingrediente” è presto detto: il grasso animale rende le banconote particolarmente resistenti e impermeabili, cosa assolutamente necessaria per oggetti che circolano di mano in mano infinite volte e vengono piegate e ripiegate continuamente nel corso della loro vita. Ora la novità: i nuovi tagli da 100 e 200 euro sono realizzati al 100% in fibra di cotone e senza l’impiego di grasso animale (piuttosto con olio di cocco o di palma o altri grassi di origine vegetale). Sono state le proteste degli animalisti che hanno spinto la BCE a prendere questa decisione.

Rispetto alla serie precedente, i nuovi biglietti sono riconoscibili per le dimensioni, ridotte di 5 millimetri così da unificarle a quelle da 50 euro. Banconote da 50, 100 e 200 euro della stessa altezza saranno più facili da maneggiare e potranno essere trattate in modo più efficiente dalle apparecchiature ma anche per una serie di caratteristiche destinate ad aumentare la resistenza e la protezione dalla falsificazione. Infatti le nuove banconote resistono meglio ad alte temperature, e possono anche essere stirate e lavate in lavatrice, riducendo i cicli di sostituzione con una taglio di costi e impatto ambientale.

Dal 27 gennaio scorso è cessata la stampa dei tagli da 500 euro, considerati un mezzo di pagamento poco sicuro, che si presta a favorire attività illegali.
Nessun problema comunque per chi possiede sia i tagli 500 euro che le banconote da 100 e 200 euro della vecchia serie. Tutti e tre continueranno ad avere corso legale e ad essere utilizzate insieme a quelle della nuova serie, mentre procederà gradualmente il loro ritiro dalla circolazione.