Infrastrutture Sicilia, Falcone a Toninelli: “Inammissibili opere bloccate. Chiederemo commissariamento per strada statale Nord-Sud”

La Strada statale “Centrale Sicula” aspetta da oltre 90 anni di essere realizzata. Nel caso l’Anas non sblocchi i lavori nei prossimi 15 giorni, la Regione minaccia di chiedere commissariamento, come previsto dall’ultimo Decreto “Sblocca cantieri”.

La SS 117 o Strada dei Due Mari, dovrebbe unire Santo Stefano di Camastra, sul Tirreno, a Gela, sulla costa meridionale dell’Isola. Venne istituita nel 1928, e il suo percorso allora prevedeva di collegare Santo Stefano di Camastra, Nicosia, Quadrivio della Misericordia (Enna), Piazza Armerina, Gela (allora si chiamava Terranova di Sicilia).

SS 117 Centrale Sicula, Nord-Sud“Verso il ministro Toninelli e il Governo nazionale abbiamo solo un’unica richiesta: atti e provvedimenti concreti che possano aiutare tangibilmente la Sicilia”, dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone.

“Abbiamo appena inoltrato l’ultima sollecitazione all’Anas, ovvero di sbloccare la Statale 117 Nord-Sud a partire dal cosiddetto lotto B5, la cui gara è bloccata addirittura dal 2014. Oggi la Sicilia, e nello specifico il territorio dell’Ennese, si pongono una domanda: se tutto ciò possa essere ammissibile o giustificabile in un Paese moderno e civile. Purtroppo invece, a distanza di cinque anni, ancora nulla si muove”.

“Ecco perché – rilancia Falcone – dico al ministro Toninelli, nel caso l’Anas non risolva nei prossimi 15 giorni la paradossale vicenda, di procedere al commissariamento della Statale Nord-Sud, come previsto dall’ultimo Decreto Sblocca cantieri, per poter così realizzare un’opera che, vorrei ricordare, è finanziata per quasi l’80 per cento  con fondi regionali”.

“Una tale azione rientra nella sfera di competenze del ministro alle Infrastrutture e purtroppo non in quella del Governo regionale, impossibilitato infatti ad esercitare poteri sostitutivi sulle grandi infrastrutture. In questo senso, attraverso un provvedimento così chiaro e concreto, si avvierebbe una nuova fase di rispetto e reale collaborazione”.


(Nell’immagine di copertina, il tracciato di come dovrebbe essere l’infrastruttura dei collegamenti stradali della Sicilia)