Il fantasma di Cappioli urla Forza Palermo

Benevento - Palermo, 2001

Una vecchia foto, ritagliata dal “Sicilia” così come chiamavamo tutti il giornale cittadino per antonomasia, quando lo si doveva comprare e svogliare, pagine di carta…

Stagione 2000/01 Serie C1 Febbraio girone di ritorno, la prima dell’era Sensi, il Palermo di Sonzogni espugna Benevento con un gol di Capitan Cappioli ad inizio ripresa, continuando una fuga che culminerà qualche giornata dopo nella mitica gara col Savoia.
Partita tutta sangue e sudore con un Palermo falcidiato da infortuni e squalifiche e in dieci per buona parte dell’incontro.
Si riconoscono in foto da destra Montalbano, terzino destro nostrano, Daniele Di Donato, che col rosanero indosso qualche anno dopo sarebbe arrivato in A e che qui ha lasciato affetti carissimi, Giampietro, libero d’altri tempi calcistici, Ferri, rude centrale difensivo e un giovanissimo Di Masi, portierino prelevato dalla primavera della mamma Roma nella sessione invernale a causa dei malanni dello stagionato secondo Luca Aprile, per fare il terzo portiere insieme al sempre presente Sicignano.
E proprio il ragazzino, mandato in campo a causa dell’espulsione dello stesso Aprile titolare per l’assenza del mitico Vicé, fu uno dei protagonisti del match dell’allora stadio Santa Colomba, oggi Vigorito in onore del dirigente scomparso, con alcuni prodigiosi interventi in quella che fu il suo esordio: giocherà un’altra sola partita
poi siederà in panchina sino all’ultima gara che segnerà il ritorno tra i cadetti, con lo sprint al cardiopalma sul Messina.
La foto anche se ingiallita lascia trasparire chiaramente la gioia dei giocatori stanchi ma soddisfatti, festanti verso la curva dei tifosi RosaNero.
E si torna a Benevento… Domenica sera alle 21.
La vittoria con l’Hellas Verona ha ridato fiato all’ambiente dopo la nefasta doppia trasferta di Cosenza e sopratutto Pescara.
Alla luce dei risultati del duo di testa Brescia-Lecce la gara coi sanniti sembra essere uno snodo fondamentale per il prosieguo del torneo:uscire imbattuti significherebbe molto per Stellone ed i suoi alla luce anche del calendario sulla carta in discesa dopo questo match.
Il mister rosanero potrà contare su tutti gli effettivi, eccezion fatta per il lungodegente Chochev (stagione finita per il bulgaro) e il “pluriammonito” e nuovamente squalificato Bellusci.
Benevento in salute e rientrato prepotentemente nella lotta per la promozione diretta, reduce dal blitz con quattro reti di Perugia e da tre risultati utili consecutivi conditi sempre da molti gol fatti ma anche subiti; anche per i giallorossi scontro diretto fondamentale per lanciarsi alla caccia delle prime due piazza.
A Benevento il Palermo è imbattuto: tre vittorie e un pari i precedenti.
Una foto coi giocatori esultanti a fine gara come quella di quel Febbraio del 2001: l’auspicio dei supporters rosanero è di rivederla domenica sera.

Vito Discrede

Direttore editoriale